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Stefano Morselli

Stefano Morselli

Nel 1996 inizia per primo a scrivere sul web di podismo reggiano, nel 1999 fonda con Tommaso Minerva e Fabio Marri www.podisti.net.

Dopo che nella giornata odierna il T.A.R. della Campania ha respinto il ricorso nei confronti dell'ordinanza del Governatore della regione Vincenzo De Luca, ordinanza che aveva vietato in regione l'attività sportiva ed il passeggio, anche la Regione Emilia Romagna, per mano del suo Presidente Bonaccini, ha emanato un'ordinanza simile che andiamo a pubblicare.
In sintesi viene vietata ogni forma di attività sportiva all'aria aperta, è permesso esclusivamente, in prossimità della propria abitazione, camminare per ragioni di salute e portare fuori gli animali domestici.
La frase "per ragioni di salute" lascia intendere che sia necessario qualcosa che lo attesti, quindi un certificato medico.

SCARICA QUI L'ORDINANZA

Nel pomeriggio, era stato lo stesso Ministro dello Sport Spadafora a preannunciare una stretta sull'attività sportiva all'aperto, ci si aspetta quindi che nelle prossime ore il divieto venga applicato su tutto il suolo nazionale.

ULTIM'ORA 07/03/2020 ore 21.45: Il nuovo decreto del Governo in uscita questa sera, del quale circola una bozza in rete, prevede l'immediato fermo di tutti gli impianti sciistici.

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Non credo che l'Italia sia un paese normale, com'è possibile che siano bloccate tutte le manifestazioni sportive agonistiche e popolari, e nessuno si sia preoccupato di chiudere l'attività degli impianti di risalita delle nostre montagne?

Giunge notizia che la chiusura delle scuole abbia amplificato il già notevole afflusso di sciatori sulle piste delle nostre montagne, e che oggi ci siano state code fuori misura in gran parte degli impianti.
il Governo nell'ultimo decreto legge, in riferimento agli impianti di risalita, ha limitato la capienza delle cabine delle funivie ad 1/3 dell capienza massima, ma questo si è ben presto trasformato in un boomerang con l'effetto di amplificare gli assembramenti fuori dalle funivie.

Corona Virus: gare podistiche ferme ma code agli impianti sciistici



In provincia di Trento, riporta il quotidiano on line "L'Adige", le piste sono state prese d'assalto da migliaia di turisti, in gran parte provenienti da Lombardia e Veneto.
il Governatore del Trentino Fugatti ha dichiarato in conferenza stampa "la chiusura delle scuole ha portato molte famiglie a organizzarsi un weekend in montagna. Con tutti i pericoli connessi. Folla alla partenza degli impianti, folla sulle telecabine, ma la Provincia di Trento non intende per il momento limitare gli accessi" (come invece ha fatto la Provincia di Bolzano emanando norme di contingentamento); ed ancora "ci appelliamo al buon senso degli operatori".
Gli operatori, per voce della Presidente nazionale dei gestori di impianti di risalita, risponde scherzando «La neve è più forte del virus» e poi più seriamente aggiunge «Ho sentito che il presidente della giunta ci ha raccomandato di essere più attenti del solito. Lo rassicuro, già stiamo adottando misure severe. Siamo responsabili e consapevoli della straordinarietà e complessità della situazione. Stiamo cercando di evitare che nelle cabinovie entri un numero eccessivo di persone. Ai gestori dei rifugi abbiamo consigliato per quanto possibile di servire pasti e bevande nella parte esterna dei locali».

Mentre siamo bombardati da ogni direzione di messaggi di raccomandazione sulle buon regole da tenere, mentre la situazione economica di migliaia di aziende è minata, mentre tra noi podisti, con tutta l'attività ferma sino a 3 aprile, c'è chi viene ripreso da altri podisti per aver organizzato piccoli allenamenti collettivi, sugli impianti sciistici si vedono scene del genere.

L'Italietta in queste occasioni da il meglio di sé...







Savignano sul Rubicone (FC) - Rilanciamo la notizia apparsa oggi sul quotidiano "Corriere di Romagna" in cui viene riportato che il 34enne podista marocchino Yassine Kabbouri è stato espulso venerdì 28 febbraio 2020 perché "persona pericolosa per la sicurezza pubbblica", il quotidiano riporta che la questura della provincia di Forlì-Cesena lo fa sapere in una nota, spiegando che su ordine del magistrato si è eseguito un provvedimento di "inammissibilità in area Schenghen" nei confronti dell'atleta.
Il Corriere di Romagna scrive che il profilo dell'uomo, riporta la nota della questura, era emerso "nell'ambito di un'indagine a carico di un suo connazionale" arrestato nel 2017 in quanto affiliato all'ISIS.
Alle notizie apparse sul quotidiano romagnolo, aggiungiamo noi che Kabbouri risultava regolarmente in Italia dall'autunno del 2019 per fini sportivi, risulta infatti tesserato per una società romagnola che naturalmente risulta estranea a tutta la faccenda.
Kabbouri viene regolarmente in Italia per gareggiare dal 2009, vanta primati di 2:18:31 sulla maratona (Reggio Emilia 2014), 1:04:15 sulla mezza maratona (Foligno 2015), 29:15 nei 10.000 su strada (Fiumicino 2010) e 8:44 sui 3000 siepi in pista.
Lo abbiamo visto correre nella Maratona di Reggio Emilia del 2011, del 2014 e del 2015.
Domenica scorsa ha gareggiato a Misano Adriatico dove è giunto 2° con un ottimo 29:26 nei 10.000 su strada.

Oggi primo marzo 2020 si è corso anche a Contigliano in provincia di Rieti, qui la distanza era particolarmente impegnativa e non poteva che emergere un maratoneta come Piergiorgio Conti.
Il dominio dello spoletano della società "I LoveRun Athletic Terni" sui 30 km. del percorso è stato disarmante, il distacco inflitto a tutti gli avversari è stato molto consistente, Conti ha chiuso in 1:50:59 lasciando ad oltre 6 minuti Luigi De Luca della società "ASD Rincorro", a quasi 9 minuti è giunto il terzo, Andrea Marini Agostini della "Atletica Di Marco Sport".
In campo femminile vittoria per Rosangela Gismondi del "Ternana Marathon Club" in 2:23:18, piazzata Giovanna Governatori della "Polisportiva Montalto" in 2:32:35, terza Maria Onorina Guida della società "Atleticom".

Ordine d'arrivo maschile:

1 CONTI PIERGIORGIO
#ILOVERUN ATHLETIC TERNI
01:50:59
2 DE LUCA LUIGI
A.S.D. RINCORRO
01:57:08
3 MARINI AGOSTINI ANDREA
ATL. DI MARCO SPORT
01:59:45
4 ISACCHI STEFANO
RUNCARD
02:00:18
5 FABBRINI LORENZO
RUNCARD
02:01:41

 

Ordine d'arrivo femminile:

1 GISMONDI ROSANGELA
TERNANA MARATHON CLUB A.S.D.
02:23:18
2 GOVERNATORI GIOVANNA
POLISPORTIVA MONTALTO
02:32:35
3 GUIDA MARIA ONORINA
ATLETICOM ASD
02:41:18
4 CAPPELLETTI SARA
ATL. TUSCULUM
02:48:23
5 CREMISI IOLANDA
BERGAMO STARS ATLETICA
03:10:2
Domenica, 01 Marzo 2020 14:29

Oristano - 7^ Mezza Maratona del Giudicato

1 marzo - Pasquale Rutigliano e Claudia Pinna hanno vinto questa mattina ad Oristano l'edizione 2020 della Mezza Maratona del Giudicato che ha visto tagliare il traguardo 571 atleti, tra loro le donne sono state 91.
Il portacolori dell'A.S.D. Olimpia Eur Camp  ha chiuso la propria gara dopo 1:10:33, alle sue spalle è giunto Abdelader Oualid del Cagliari Marathon Club in 1:11:16, terzo il cagliaritano Roberto Melis dell'A.S.D. Cagliari Atletica nel tempo di 1:12:23.
Tra le donne la gara è stata ancor più combattuta con Claudia Pinna portacolori del Cus Cagliari che ha tagliato vittoriosa il traguardo in 1:18:52 staccando di soli 10 secondi Manuela Manca dell'A.S.D. Ichnos Sassari, terza Maria Luz Freire dell'Atl. Budduso' giunta sul traguardo nel tempo di 1:26:10.

 
 

Contrariamente a quanto accaduto nel nord Italia in Lazio si è corso, alla Marina di San Nicola di Ladispoli i classificati nella classica "Correndo nei Giardini", sulla distanza di 8 chilometri,  sono stati 355.
La vittoria in campo maschile è andata all'atleta moldavo Roman Prodius (LBM Sport Team) in 27:03, piazzato Adolfo Macolino (Gruppo Millepiedi) in 27:14, terzo Fabio Bedini (Calcaterra Sport) in 27:54.

Tra le donne vittoria per Sara Carnicelli (LBM Sport Team) in 30:25, piazzata Paola Salvatori (US Roma 83) in 3:55, terza Giovanna Ungania (Old Star Ostia) in 31:10.
La gara era Fidal Regionale Open con l'organizzazione curata dalla A.S.D. ANELLONE, in collaborazione con A.S.D.MARATHON ROMA CASTELFUSANO.

Domenica, 01 Marzo 2020 13:40

1° Run 10K Fucecchio

Il keaniano Joel Maina Mwangi dell' A.S.D. DINAMO SPORT ha vinto questa mattina la 1^ edizione della Run 10K Fcecchio, il suo tempo è stato di 29:31.
Alle spalle di  Mwangi sono giunti rispettivamente Joash Kipruto Koech del GP ParcoAlpi Apuane in 31:04 e l'italiano Savio Gebrehanna in 31:14.
In campo femminile vittoria per Cavaline Nahimana della società I Love Run Athletic Terni in 34:51, alle sue spalle sono giunte Clementine Mukandanga in 35:39 e Alice Franceschini dell'A.S.D. Atletica Spezia Duferco in 37:47.
Complessivamente hanno portato a termine la gara 378 atleti.

 

 
 
 
 
 
Domenica, 01 Marzo 2020 12:24

Tokyo - Tokyo Marathon

L’israeliana Lonah Salpeter ha vinto l'edizione 2020 della Tokyo Marathon con un crono di grande spessore, con 2:17:45 ha sbriciolato il proprio primato personale andando a scalare la classifica all-time europea, ora è al secondo posto alle spalle della sola Paula Radcliffe (2:15:25).
Per la Salpeter si tratta anche della 6^ miglior prestazione all-time mondiale; alle sue spalle si sono piazzate le etiopi Birhane Dibaba in 2:18:35 e Sutume Asefa Kebede in 2:20:30. 
Tra gli uomini vittoria per l’etiope Birhanu Legese in 2:04:15, piazzato il belga Bashir Abdi in 2:04:49, secondo miglior prestazione europea della storia dopo il turco Kaan Kigen Ozbilen, (2:04:16 Valencia 2019), terzo un altro etiope, Sisay Lemma in 2:04:51.
Sbalorditivi i giapponesi che sulle strade di casa hanno inanellato una serie eccezionale di grandi riscontri cronometrici:
Suguru Osako quarto in 2:05:29 (NR); 
Bedan Karoki quinto in 2:06:15, Ryu Takaku ottavo con 2:06:45, Daisuke Uekado nono in 2:06.54, Toshiki Sadakata decimo in 2:07:05, Shin Kimura undicesimo in 2:07:20, Yusuke Ogura dodicesimo in 2:07:23, poi Yuta Shimoda 2:07:27, Masato Kikuchi 2:07:31, Tadashi Isshiki 2:07:39, infine Yuta Shitara 2:07:45.
La gara ha visto al via solo gli atleti professionisti a causa delle restrizioni dovute al Corona Virus.

Mercoledì, 26 Febbraio 2020 21:05

Annullata La 21 di Reggio Emilia

26 febbraio - Annullata, venti giorni prima dell'evento, l’edizione 2020 de “La 21 di Reggio Emilia” (il calendario podistico risulterebbe troppo fitto per un posticipo), mentre si cercherà di recuperare la Corsa dei Papà non competitiva, che avrebbe dovuto far parte della manifestazione targata Atletica Reggio. Quel che è certo, al momento, è che domenica 15 marzo sia la "21” sia la concomitante 10 km competitiva non andranno in scena.

“Vista la situazione contingente relativa al diffondersi del coronavirus – scrive in una nota il presidente Paolo Codeluppi - la società ASD Atletica Reggio, organizzatrice de "La 21 di Reggio Emilia”, ha deciso di annullare la manifestazione che avrebbe dovuto avere luogo in data 15 marzo nella nostra città.
La decisione è stata presa, pur con rammarico, in ordine ad una problematica ben più importante dello svolgimento di una competizione podistica.
Pensiamo che allinearci ad un comune senso di responsabilità civile, al di là delle direttive di governo che, vista la situazione in atto possono cambiare dall'oggi al domani, sia doveroso e sensato.
In merito alla Corsa dei Papà l'evento è solo posticipato e daremo le dovute informazioni attraverso i media, a date certe.
A stretto giro, tutti coloro che hanno già versato la quota d'iscrizione verranno rimborsati”.

La gara di corsa campestre CSI in programma sabato 29 febbraio alla Pieve di Castelnovo Monti in provincia di Reggio Emilia, a causa del blocco delle manifestazioni sportive imposto dalla prefettura sino al 1° di marzo, è stata spostata a sabato 14 marzo con gli stessi orari.

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