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Stefano Morselli

Stefano Morselli

Nel 1996 inizia per primo a scrivere sul web di podismo reggiano, nel 1999 fonda con Tommaso Minerva e Fabio Marri www.podisti.net.

Domenica, 01 Marzo 2020 12:24

Tokyo - Tokyo Marathon

L’israeliana Lonah Salpeter ha vinto l'edizione 2020 della Tokyo Marathon con un crono di grande spessore, con 2:17:45 ha sbriciolato il proprio primato personale andando a scalare la classifica all-time europea, ora è al secondo posto alle spalle della sola Paula Radcliffe (2:15:25).
Per la Salpeter si tratta anche della 6^ miglior prestazione all-time mondiale; alle sue spalle si sono piazzate le etiopi Birhane Dibaba in 2:18:35 e Sutume Asefa Kebede in 2:20:30. 
Tra gli uomini vittoria per l’etiope Birhanu Legese in 2:04:15, piazzato il belga Bashir Abdi in 2:04:49, secondo miglior prestazione europea della storia dopo il turco Kaan Kigen Ozbilen, (2:04:16 Valencia 2019), terzo un altro etiope, Sisay Lemma in 2:04:51.
Sbalorditivi i giapponesi che sulle strade di casa hanno inanellato una serie eccezionale di grandi riscontri cronometrici:
Suguru Osako quarto in 2:05:29 (NR); 
Bedan Karoki quinto in 2:06:15, Ryu Takaku ottavo con 2:06:45, Daisuke Uekado nono in 2:06.54, Toshiki Sadakata decimo in 2:07:05, Shin Kimura undicesimo in 2:07:20, Yusuke Ogura dodicesimo in 2:07:23, poi Yuta Shimoda 2:07:27, Masato Kikuchi 2:07:31, Tadashi Isshiki 2:07:39, infine Yuta Shitara 2:07:45.
La gara ha visto al via solo gli atleti professionisti a causa delle restrizioni dovute al Corona Virus.

Mercoledì, 26 Febbraio 2020 21:05

Annullata La 21 di Reggio Emilia

26 febbraio - Annullata, venti giorni prima dell'evento, l’edizione 2020 de “La 21 di Reggio Emilia” (il calendario podistico risulterebbe troppo fitto per un posticipo), mentre si cercherà di recuperare la Corsa dei Papà non competitiva, che avrebbe dovuto far parte della manifestazione targata Atletica Reggio. Quel che è certo, al momento, è che domenica 15 marzo sia la "21” sia la concomitante 10 km competitiva non andranno in scena.

“Vista la situazione contingente relativa al diffondersi del coronavirus – scrive in una nota il presidente Paolo Codeluppi - la società ASD Atletica Reggio, organizzatrice de "La 21 di Reggio Emilia”, ha deciso di annullare la manifestazione che avrebbe dovuto avere luogo in data 15 marzo nella nostra città.
La decisione è stata presa, pur con rammarico, in ordine ad una problematica ben più importante dello svolgimento di una competizione podistica.
Pensiamo che allinearci ad un comune senso di responsabilità civile, al di là delle direttive di governo che, vista la situazione in atto possono cambiare dall'oggi al domani, sia doveroso e sensato.
In merito alla Corsa dei Papà l'evento è solo posticipato e daremo le dovute informazioni attraverso i media, a date certe.
A stretto giro, tutti coloro che hanno già versato la quota d'iscrizione verranno rimborsati”.

La gara di corsa campestre CSI in programma sabato 29 febbraio alla Pieve di Castelnovo Monti in provincia di Reggio Emilia, a causa del blocco delle manifestazioni sportive imposto dalla prefettura sino al 1° di marzo, è stata spostata a sabato 14 marzo con gli stessi orari.

Sabato, 22 Febbraio 2020 19:15

Verdi Marathon: tutto confermato

Apprendiamo dalla colonne della Gazzetta di Parma, che la Prefettura ha confermato tutte le manifestazioni pubbliche in programma su territorio provinciale; di conseguenza anche la Verdi Marathon, in programma domani mattina con partenza da Salsomaggiore ed arrivo a Busseto, si correrà regolarmente.
La Manifestazione ha oltre 2000 podisti iscritti provenienti da ogni parte d'Italia.

Questo il comunicato del Comitato organizzatore:

VerdiMarathon comunica che la gara si svolgerà regolarmente, nessuna restrizione è al momento giunta dagli organi preposti.
Si invitano comunque i podisti ad attenersi alle disposizioni emanate dal Ministero della Salute, soprattutto relative alla nota zona circoscritta.




Un 40enne piemontese, di cui ancora non si conosce la città di residenza, è ricoverato in isolamento all'Ospedale Amedeo di Savoia di Torino, in quanto risultato contagiato dal Coronavirus.
L'uomo ha partecipato alla "Maratonina delle Due Perle" di Portofino ed ha avuto contatti con il “paziente 1”, il 38enne M. M. di Codogno. Lo hanno annunciato dalla Sala Operativa della Protezione Civile di Torino le autorità della Regione Piemonte in conferenza stampa.
L’assessore regionale alla Sanità, Luigi Icardi, ha cercato di tranquillizzare commentando che "il 40enne ha la febbre, ma non è in pericolo di vita”. 
Risulta essere sotto osservazione nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Asti un'altra podista astigiana, anche lei avrebbe corso con il 38enne di Codogno. Sta di fatto che dei 1172 classificati alle "Due perle", almeno duecento sono piemontesi, immaginiamo che si stiano svolgendo in queste ore i controlli precauzionali.
La Regione conferma che sono 15 le persone in Piemonte sotto osservazione, tra cui i famigliari e i medici che per primi hanno visitato il 40enne positivo.
Visto il propagarsi dell'epidemia (come vedete in altra parte del giornale) http://podisti.net/index.php/in-evidenza/item/5795-corona-virus-ecco-le-gare-annullate-del-23-febbraio.html anche varie gare in Piemonte sono state sospese.

Domenica, 02 Febbraio 2020 23:40

Vicofertile (PR) - XVIII Athletes Run

2 febbraio - Grande successo partecipativo per la prima prova del Circuito Provinciale di Parma: questa mattina a Vicofertile i classificati della gara competitiva hanno sfiorato le 700 unità, malgrado la concomitante prova dei CDS Regionali di Cross a Correggio.
Il successo di questa manifestazione è frutto di molti fattori, in primis la buonissima organizzazione del Circolo Lanterna, la distanza certificata di 10 km, la velocità del percorso e non ultimo, il fatto che il circuito di Parma è in costante aumento grazie all'ottima formula, alla buonissima organizzazione, alle lunghe premiazioni che accontentano i protagonisti di tutte le categorie Fidal, un esempio che andrebbe copiato dai cugini reggiani che vedono, invece, un lento ma costante decadimento.


In campo maschile ha vinto Marco Ercoli (Gabbi Bologna) in 33:43, secondo Michele Capretti (Casone Noceto) in 34:15, terzo Cristian Ciobanu (Cus Parma) in 33:48.
Tra le donne doppietta della Corradini Excelsior Rubiera con le modenesi Laura Ricci (37:33) e Fiorenza Pierli (37:55); sul terzo gradino del podio è salita la ligure Luciana Bertuccelli della Pro Avis Castelnuovo Magra in 39:08.



Ordine d'arrivo maschile:





Ordine d'arrivo femminile:




Lunedì, 06 Gennaio 2020 15:31

Casalgrande (RE) - 10^ Chocolate Run

SERVIZIO FOTOGRAFICO QUI 

6 gennaio - Andrea Bergianti e Francesca Cocchi dominano la gara di apertura del calendario podistico reggiano.
Giornata di sole e 2800 iscritti (di cui 184 competitivi) oggi a Casalgrande per la prima prova del calendario podistico reggiano: sotto l'organizzazione della Virtus Casalgrande e dell'amministrazione comunale è andata in scena l'ennesima grande festa locale che, come al solito, ha attratto una fetta importante della cittadinanza locale.
La gara competitiva si è corsa sulla distanza di 9000 metri, al via alcuni dei più interessanti giovani della provincia, tutti allenati da Stefano Baldini, come Federico Rondoni (2002), Davide Vandelli (2002), Fabio Lusuardi (2001), Omar Almesmari (2003) e Nenkova Mihaylova (1998).
In campo maschile a tenere però a bada i giovani talenti ci ha pensato il più esperto Andrea Bergianti che dopo una fase di studio s'è involato solitario andando a chiudere in 29'58" a 13 secondi dal record della gara (29'45" di Filippo Rinaldi ottenuto nel 2019).
Al secondo posto è giunto il modenese Tommaso Manfredini (MDS Panaria Group) in 30'14", terzo il primo dei ragazzi allenati da Stefano Baldini, il figlio d'arte Federico Rondoni (classe 2002) che ha chiuso la sua gara dopo 30'35".
Tra le donne la gara è stata meno combattuta ed ha visto il dominio della vincitrice uscente, nonché attuale numero uno del podismo reggiano, Francesca Cocchi.
La portacolori della Calcestruzzi Corradini Rubiera ha chiuso la propria gara dopo 33'24" staccando di oltre un minuto l'astigiana Alice Sotero (ASD Brancaleone Asti) che ha chiuso in 34'34", terza Fiorenza Pierli (Calcestruzzi Corradini Rubiera) in 34'59".
Segnaliamo il 22° posto della 'nostra' Francesca Andone che non mancherà di darci le sue impressioni.
Gara nel complesso di buon livello, buona l'organizzazione, da migliorare l'impianto microfonico e la divisione tra competitivi e non competitivi sulla retta finale.
Complimenti ancora a Casalgrande per la fantastica risposta partecipativa.

Ordine d'arrivo maschile:

 



Ordine d'arrivo femminile:

VIDEO

 

5 gennaio - Il trentino Alberto Vender e la toscana Anna Laura Mugno hanno apposto il proprio sigillo sulla 47ª edizione de La Ciaspolada, che per la prima volta è stata organizzata in notturna tra le vie del centro storico di Fondo, davanti al pubblico delle grandi occasioni. Nel tardo pomeriggio c’è stata la simpatica sfilata degli oltre duemila “bisonti”, che per circa due ore hanno animato il circuito cittadino, approfittando dei tanti punti ristoro con prodotti tipici allestiti sul tracciato, prima di lasciare spazio alla gara vera e propria, andata in scena tra due ali di folla.
Per Vender, al debutto assoluto nella più antica e celebre competizione riservata alle racchette da neve, è stata “buona la prima”. Il ventitreenne di Pieve di Bono, specialista della corsa in montagna, si è imposto in solitaria, coprendo i 7,2 chilometri del percorso in 28’26”, accompagnato sul podio dal catalano Eduard Hernandez Teixidor e dal veneto Filippo Barizza, che ha replicato il terzo posto del 2017.
Ancora più netta la vittoria della toscana Anna Laura Mugno, che ha iscritto il proprio nome nell’albo d’oro della competizione per la seconda volta consecutiva, dopo il successo che, dodici mesi fa, le aveva consegnato il titolo di campionessa del mondo della disciplina. A raccogliere l’eredità dell’iridato Cesare Maestri, trentino che aveva vinto in Val di Non nel 2017, 2018 e 2019, è stato dunque un suo “collega”, ovvero un altro specialista della corsa in montagna, proveniente dalle Valli Giudicarie proprio come Cesare, non a caso suo compagno d’allenamento. Si è trattato, dunque, di un ideale passaggio di consegne tra i due.

Lo start è stato dato alle 18.15. Gli atleti, dopo un tratto di lancio, hanno dovuto coprire sei tornate dell’impegnativo circuito cittadino lungo 920 metri, disegnato nell’abitato di Fondo, ora parte del comune di Borgo d'Anaunia. Un tracciato impegnativo, caratterizzato da continui saliscendi, che ha esaltato le doti muscolari di Alberto Vender. Dopo lo spumeggiante avvio dell’altro trentino Stefano Anesi, al comando al termine del primo giro, Vender ha preso il comando delle operazioni e ha sferrato l’attacco decisivo nel corso della terza tornata, andando poi ad incrementare il proprio vantaggio passaggio dopo passaggio. Al suono della campana che indicava l’ultimo giro Vender è transitato con 35” di margine sulla coppia composta dal veneto Barizza e dal catalano Hernandez, che hanno raggiunto e poi superato il generoso Anesi, leggermente calato alla distanza dopo l’ottimo avvio.
Vender si è potuto concedere all’applauso del numeroso pubblico presente all’arrivo, primo in 28'26", per poi assistere alla volata per la piazza d’onore, che ha premiato lo spunto del catalano  Teixidor Hernandez, secondo in 28'56" davanti a Filippo Barizza, terzo in 28'57". Quarto Anesi, con il crono di 29'04".
La gara femminile, invece, ha vissuto sulla cavalcata trionfale dell’iridata Anna Laura Mugno. La trentaduenne dell’Atletica Orecchiella ha imposto il proprio ritmo fin dai primi metri ed è riuscita a fare il vuoto, presentandosi tutta sola sulla linea d’arrivo, accolta dal presidente del comitato organizzatore Gianni Holzknecht, comprensibilmente soddisfatto per la buona riuscita della prima Ciaspolada by night, particolarmente suggestiva.
La Mugno si è imposta con il tempo di 35'59". Sul podio, assieme a lei, sono salite due inossidabili atlete trentine: la medaglia d’argento è andata infatti a Simonetta Menestrina (37'26"), mentre il bronzo è finito al collo di Mirella Bergamo (37'57"), che ha potuto brindare a un risultato di prestigio nella “sua” Val di Non.
Per lei, e per tutti i partecipanti, c’è stato il meritato tributo dei tanti affezionati, che hanno seguito in presa diretta l’evento, con un applauso speciale anche per tutto il comitato organizzatore e i volontari impegnati nei preparativi e durante la manifestazione, che con la loro opera hanno permesso al team capeggiato da Gianni Holzknecht di vincere un’altra scommessa.
A fine gara sono stati premiati anche i primi classificati nella categoria junior, ovvero Ivan Domenici del Team Südtirol (16° assoluto in 35'29") e la trentina Ester Molinari (quinta assoluta in 42'15").

5 gennaio - La S1 Corsa della Bora, targata Asd SentieroUno, è stata una vera e propria festa internazionale del trailrunning. In questa prima domenica del nuovo anno, baciata dal sole, oltre 2112 atleti si sono sfidati tra le insidie e le bellezze del Carso triestino e sloveno.
 
Nell'S1Ipertrail di 173 km (con Gps), si è imposto l'altoatesino Peter Kienzl, già vincitore della 1ª Edizione dell'Ipertrail nel 2017, che ha domato fatica e difficoltà del tracciato con il crono di 25h 20'48”.
 
Tra i macinatori di chilometri dell'S1Ultra di 164 km, al maschile si è assistito ad una scena che riassume alla perfezione quale sia lo spirito che anima gli ultrarunner. Infatti lo sloveno Saso Struc e l'inglese Mattia Bernardi dopo aver corso appaiati tutta la gara, hanno deciso di tagliare il traguardo assieme con lo stesso tempo: hanno tagliato di 25h56'56”.
Nella gara 'rosa' la veneta Alessandra Olivi ha concesso il bis dopo il successo della scorsa stagione, sbaragliando la concorrenza con il tempo di 29h45'53”.
 
Sul tracciato lungo di 57 km dell'S1Trail, è salito sul gradino più alto del podio lo slovacco Martin Halasz (5h08'35”) che, nelle battute finale della prova, ha stroncato la resistenza di un coriaceo Luca Carrara.
Al femminile non c'è stata storia con l'italian Julia Kessler (5h57'56”) dimostratasi di una spanna superiore rispetto alle avversarie.
 
Nella S1Half di 21 km sono saliti  più in alto del podio due dei talenti più puri del trailrunning italiano, ovvero Stefano Rinaldi (1h38'58”) e Giulia Vinco (2h01'32”). Il primo ha costruito il gap decisivo nei confronti dei contendenti diretti per il successo finale a 6 km dalla conclusione, con un progressione su una discesa tecnica, mentre dal canto suo la Vinco dopo 5 km dalla partenza ha staccato la concorrenza involandosi solitaria verso la linea d'arrivo.
 
Infine, alla S1Sprint di 16 km (gara non competitiva ma di cui è stata redatta una classifica) hanno tagliato per primi il traguardo Riccardo Borgialli (59'29”) e la russa Maria Kochetkova (1h27'04”).
 
Ma anche quest'anno la S1Corsa della Borasi è dimostrata un evento a 360°, capace di dare dei messaggi forti all'intera società civile. Il progetto “Iperatleti”, ideato dall'Asd SentieroUno assieme all'Asd SportXall e con il sostegno del Comune di Gorizia e del fondo etico Consultinvest, ha dimostrato che certe barriere soprattutto mentali si possono abbattere. Al massacrante Ipertrail di 173 km, 5 atleti normodotati sono stati monitorati via Gps e sostenuti materialmente e emotivamente alle “basi vita”, da altrettanti sportivi diversamente abili, capaci di svolgere un ruolo fondamentale per permettere al proprio compagno d'avventura di giungere al traguardo incolume. 
«Non c'è molto da dire. I nostri Iperatleti sono stati semplicemente fantastici, mettendoci anima e corpo in questa sfida e lasciandoci a noi che gli eravamo vicini delle immagini toccanti di grande umanità», le parole della presidente dell'associazione SportXall Donatella Manià. «Tra me e l'ultrarunner Dario (Pedretti) durante questa avventura durata più di 30 ore si è creata un'empatia incredibile, a dimostrazione che anime sportive provenienti da diversi mondi e storie personali possono incontrarsi e raggiungere mete incredibili», si è espresso così il ventenne atleta ipovedente Roberto Sartori, uno dei protagonisti di questa rivoluzionaria iniziativa.

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