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Set 27, 2021 Ufficio Stampa Evento 1358volte

Piedicavallo (BI) - 1^ (ri) edizione del Trail del Bangher

Una fase panoramica Una fase panoramica Foto Francesco Titin

25 Settembre - Sui sentieri del bandito Pietro Bangher, tra Biellese, Valle d'Aosta e Valsesia, è tornata a correre la leggenda. Dopo alcuni anni di oblio, si è corsa la prima riedizione del Trail del Bangher, gara di 41km con 3000 m di dislivello positivo. La nuova organizzazione ha deciso di far partire la gara da Campiglia Cervo, allungando di non poco il classico giro con partenza e arrivo da Piedicavallo.

Al via 72 atleti, che si sono messi alla prova su un tracciato bellissimo e molto duro. Dopo una prima parte di “lancio”, gli atleti affrontavano  la prima salita di giornata, quella che li portava alle Selle di Rosazza. Qui iniziava la discesa, per transitare poi tra le caratteristiche viuzze di Piedicavallo e Montesinaro. Era il momento della salita principe della giornata quella con ben 1300 m di dislivello che finiva al Colle della Mologna Grande, dopo essere transitati dal Rifugio Rivetti. Seguiva lo scollinamento in Valle d’Aosta, e dopo un bel traverso si raggiungeva il Colle dei Loo per entrare nella Val Sorba, in provincia di Vercelli. Qui iniziava una lunga discesa a tratti tecnica, che  dopo il passaggio allo stupendo alpeggio del Prato, portava all’Alpe Toso. Ultimo sforzo per salire al Colle Croso e ritornare nel Biellese, poi dopo una lunga discesa fino a Montesinaro, seguiva un tratto in saliscendi per ritornare a Campiglia.

In campo maschile, il favorito d’obbligo era il cannobiese Cristian Minoggio, già Campione d’Europa di Ultraskymarathon nel 2019. Minoggio non ha tradito le aspettative e sin da subito imponeva un ritmo impossibile per gli avversari, il suo vantaggio andava man mano ad aumentare e tagliava il traguardo nel favoloso tempo di 4h28’50”. Completavano il podio due forti giovani biellesi alla loro prima esperienza su queste distanze, Gabriele Gazzetto chiudeva in 5h15’34”, mentre Emanuele Comerro faceva fermare il cronometro dopo 5h21’46”.

Tra le donne le due “local” Agnese Valz Gen (settima e prima italiana alla Courmayeur Champex Chamonix a fine agosto) e Susan Ostano (vincitrice del Gran Trail Courmayeur 23 km), decidevano di correre tutta la gara insieme, 5h53’31” era il loro ragguardevole tempo finale. Terzo posto per Martina Baronio in 7h00’17”.

Dopo anni di stop, forse era giusto e necessario ridare spazio ad una gara dura e selvaggia come il Bangher, i presupposti per una seconda edizione ancora migliore della prima ci sono tutti.

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