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Nov 28, 2021 Ufficio Stampa Evento 1169volte

Una Firenze Marathon quasi dimezzata va al keniano Kotut e alla etiope Maru

La partenza La partenza Foto Organizzatori

28 Novembre - Edizione graziata dalla pioggia e baciata dal sole la Asics Firenze Marathon 2021 numero 37, quella della ripartenza dopo un anno di stop, fortemente voluta dagli organizzatori supportati dal Comune di Firenze per dare un segnale di rinascita e di festa. E festa è stata, con il plotone dei 3850 podisti (separati in due “onde”)

[NdR: la classifica ufficiale registra 3195 arrivati; nel 2019 erano stati 5799, con un calo odierno del 45%. Questo per lasciare l'impietosa sentenza alle nude cifre, NdR] 

che, con una temperatura ideale di circa 12 gradi, sono partiti da Piazza Duomo in direzione piazza San Marco e poi i viali di Circonvallazione.  Subito dopo lo start dato dal sindaco Dario Nardella, presente anche l’assessore allo sport Cosimo Guccione, gli atleti si sono liberati dalle mascherine e si sono avviati per completare i 42 km e 195 metri del percorso, di fatto un anello intorno e nel cuore della città, per poi tornare in Piazza Duomo. “Capiamo la difficoltà di organizzare una maratona e per questo contemporaneamente siamo orgogliosi di poterla sostenere e ospitare, ed è bello che finalmente si sia tornati a correre la maratona nel centro di Firenze”, ha sottolineato l’assessore Guccione.

E la gara è stata tecnicamente tra le più interessanti della storia, con i primi tre atleti uomini che entrano nella top 10 di sempre a Firenze  (rispettivamente 2°, 5° e 9° tempo), e tra le donne, con le prime cinque che hanno realizzato il 4°, 5°, 6°, 7° e 9° crono all time a Firenze.  

A vincere tra gli uomini il keniano Cybrian Kimurgor Kotut in 2’08”59”,  tra le donne prima l’etiope Tsehay Alemu Maru in 2:27’17”.

I PODI
Vince dunque la 37esima Firenze Marathon il keniano Cybrian Kimurgor Kotut in 2h08’59”, crono di soli 19” più lento rispetto al primato del percorso di James Kutto del 2006. Alle sue spalle sventola ancora la bandiera keniana grazie a Samuel Lomoi con 2h09’54”, mentre terzo è il burundiano Olivier Irabaruta (Us Quercia Trentin Grana) con un più che valido 2h10’13”.
Primo italiano è Mohamed Hajjy (Atl. Castenaso) con 2h22’08”, già vincitore della Verona Marathon una settimana fa, che ha preceduto Andrea Soffientini (Azzurra Garbagnate, vincitore a Torino due settimane fa) con 2:22’29”.
 

Campionessa femminile è l’etiope Tsehay Alemu Maru in 2h27’17”, che ha preceduto di soli quattro secondi la connazionale Megertu Ifa Geletu, sulla finish-line in 2h27’21”. Terzo posto sempre di stampo africano con la keniana Mercy Jerop Kwambai in 2h27’32”.

Prima italiana la fiorentina Marta Bernardi (G.S. Le Panche Castelquarto), triatleta azzurra di livello internazionale che si classifica 10^ assoluta con il nuovo primato personale di 2h43’18”. Demolito il 2h50’11” fissato sempre alla Firenze Marathon nel 2015. “Sono felicissima, ho fatto a Maiorca in ottobre il mio ultimo Ironman 70.3, una paio di settimane di recupero e qualche lungo per mettere chilometri. Questa la mia strada per questo per me grandissimo risultato. Sono felicissima, Firenze è grande”. Per Marta è l’ottavo tempo italiano dell’anno.


LA CRONACA

Gara maschile che ha registrato una seconda parte più veloce rispetto alla prima metà, al 21,097km un gruppo di cinque uomini è passato in 1h05’07”, che faceva pensare ad un possibile crono finale superiore alle 2h10’. Così non è stato, il ritmo prudente dei primi chilometri è via via aumentato, con la scrematura avvenuta già al 30km con un passaggio di 1h31’48” solo per Lomoi, Kotut e Oqbe mentre al 35km è rimasto un affare a due, con 1h46’57” per Lomoi e Kotut. Al 40km erano invece 21 i secondi di vantaggio per Kotut (2h02’35”) su Lomoi (2h02’56”). Da qui in poi un assolo e un incremento del distacco da parte del vincitore Kotut che in via dei Calzaiuoli ha fatto il vuoto per presentarsi in solitaria, vincente, in piazza Duomo.

Cybrian Kimurgor Kotut è in carriera già vincitore della maratona di Parigi nel 2016, gara dove fissò il suo primato personale di 2h07’16”, mentre è stata una grande giornata per Samuel Lomoi che ha fissato qui a Firenze il suo personal best. Aveva 2h12’14” fatto quest’anno a Münster, ma il 2h09’54” sulle strade fiorentine lo proietta nel gota degli atleti sotto il muro delle 2h10’.

Nella top ten degli arrivati troviamo anche il secondo italiano, Andrea Soffientini (Azzurra Garbagnate), 8° assoluto in 2h22’09”, anche lui al personale, seguito da Domenico Ricatti (Terra dello Sport), 9° in 2h23’33”. In gara anche Alessandro Degasperi (Trentino Running) celebre Ironman, triatleta che alla sua prima vera maratona non all’interno di una gara triathlon, chiude in 2h29’54”, 19esima posizione. 

Gara femminile che ha visto il passaggio alla mezza maratona in 1h13’14”, qualche secondo in ritardo rispetto alla tabella prevista dal direttore tecnico Fulvio Massini: ottimo comunque il lavoro svolto da Massimo Mei oggi in gara con il compito di lepre sulla testa-gara donne. In questo caso seconda metà di gara leggermente più lenta e con competizione comandata da un sestetto composto da Naomy Tuei, Megertu Geletu, Mercy Kwambai e Obse Deme, Souad Kanbouchia e Tsehai Maru, tutte insieme ancora al 35km in 2h02’44”. Al 40km ancora in quattro davanti in 2h20’17”, mentre si staccano Deme e Tuei in ritardo di circa 20”. E’ volata finale a quattro negli ultimi due chilometri, battaglia vera e traguardo tagliato appunto per prima da Tsehai Alemu Maru in 2h27’17” e le prime quattro raggruppate in soli 31”, tutte sotto le 2h28”. E’ primato personale per tutte le prime tre classificate, la vincitrice aveva 2h28’49”.

GUIDO PAIER VINCE TRA I DIVERSAMENTE ABILI

Come sempre alla Firenze Marathon tanta attenzione anche alla competizione riservata ai diversamente abili con le handbike. La vittoria è andata a Guido Paier (categoria H5) della Sport Team Vallagarina che ha chiuso in 1 ora 26’01”
Secondo, come lo scorso anno, è stato Alberto Glisoni del Team Alove, con il tempo di 1:34’18”. Terzo Luca Giacomo Micheli, anche lui dello Sport Team Vallagarina, col tempo di 2:02’57”.
Prima donna Grazia Colosso.

LE AUTORITA’

Presenti ad accogliere gli atleti all’arrivo e poi al cerimoniale, oltre all’assessore Guccione, tra gli altri anche il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, il presidente Fidal Toscana, Alessandro Alberti, il vicecomandante Territorio dell’Istituto Geografico Militare di Firenze, Generale di Brigata Michele Vicari.  

LA DIFFERITA RAI

La Rai ha comunicato gli orari e i giorni in cui andrà in onda la sintesi della gara sui canali Raisport 57 e 58.
Si potrà rivedere la domenica stessa dell’evento dalle 17 alle 18, poi lunedì 29 la mattina dalle 11, e anche sabato 4 alle ore 13, salvo variazioni del palinsesto Rai.

Appuntamento per l’edizione numero 38, fissata al 27 novembre 2022.

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