Direttore: Fabio Marri

* Per accedere o registrarsi come nuovo utente vai in fondo alla pagina *

Feb 07, 2022 Ufficio Stampa Fisky 395volte

Spagna - L’Italia sul tetto del mondo nello Skysnow

Il podio maschile Il podio maschile Foto TB Press

Quattro ori, un argento e due medaglie di bronzo. L’Italia, ai primi Campionati del Mondo di Skysnow in Andalusia, si è fatta grande ed è riuscita a mettersi alle spalle anche la nazionale spagnola, che i pronostici avevano dato come favorita.

La competizione si è svolta il 4 e 5 febbraio a Sierra Nevada (Spagna) e gli italiani, sette in tutto (tre uomini e quattro donne), erano numericamente inferiori rispetto alla rivale rosso-gialla. Nonostante ciò i ragazzi azzurri sono riusciti a ottenere risultati che hanno assicurato alla squadra di primeggiare anche nella classifica per nazioni.
Quindici i Paesi membri dell’ISF che hanno partecipato: Andorra, Bolivia, Brasile, Cile, Finlandia, Francia, Germania, Norvegia, Perù, Portogallo, Russia, Spagna, Svezia, Usa e naturalmente Italia. Ventuno le medaglie in palio: quelle nelle specialità Vertical e Classic, per il titolo di Combinata e infine la classifica per nazioni. L’Italia è passata in vantaggio fin da l primo giorno e, nel secondo, ha riconfermato la sua superiorità.

Al medagliere azzurro, nel quale brillano i due primi posti individuali dello strepitoso Luca del Pero (24 anni, lecchese) e il titolo di combinata, si aggiungono anche una medaglia d’argento e una di bronzo ottenute da Lorenzo Rota Martir (la prima nella formula combinata e la seconda nel Vertical), un bronzo del capitano della nazionale Daniele Cappelletti sempre nella combinata, e naturalmente l’oro ottenuto nella classifica per nazioni. Quest’ultimo risultato è stato ottenuto anche agli sforzi di Martina Cumerlato (quarta nella Classic) e di Fabiola Conti (ottava nel Vertical e sesta nella Classic), Chiara Giovando (decima nel Vertical) e Martina Bilora (decima nella Classic).

“Un risultato davvero eccezionale, che ha sorpreso persino me e il ct Roberto Mattioli. Consideravamo la nazionale spagnola, che è sempre stata più forte di quella azzurra, imbattibile. Loro, oltretutto, erano superiori anche numericamente. Alla squadra azzurra, causa infortuni e Covid, mancavano infatti tre atleti (Cristian Minoggio, Luca Compagnoni e Ahmed El Mazoury). Nonostante ciò i nostri sono andati talmente bene da riuscire ad avere la meglio. Questo risultato ci dà la carica. La FISky e i suoi ragazzi/e stanno andando nella direzione giusta” (Fabio Meraldi, Presidente FISky).

Lascia un commento

I commenti sono a totale responsabilità di chi li invia o inserisce, del quale restano tracciati l'IP e l'indirizzo e-mail. 

Podisti.Net non effettua alcun controllo preventivo né assume alcuna responsabilità sul contenuto, ma può agire, su richiesta, alla rimozione di commenti ritenuti offensivi. 
Ogni abuso verrà segnalato alle autorità competenti.

Per poter inserire un commento non è necessario registrarsi ma è sufficiente un indirizzo e-mail valido.
Consigliamo, tuttavia, di registrarsi e accedere con le proprie credenziali (trovi i link in fondo alla pagina).
In questo modo potrai ritrovare tutti i tuoi commenti, inserire un tuo profilo e una foto rendere riconoscibili i tuoi interventi.

Ultimi commenti dei lettori

Vai a inizio pagina