Direttore: Fabio Marri

* Per accedere o registrarsi come nuovo utente vai in fondo alla pagina *

Fabio Maderna

Chi succederà a Valentina Pelosi e Stefano Bianco nel “giovane” Albo d’Oro della 10 km del Parco Nord? Lo scopriremo presto. Infatti domenica prossima, 10 giugno, si svolgerà la 6^ edizione di questa gara organizzata dalla Sport Club Atletica Libertas Sesto e valida come sesta prova del Corrimilano.
Luciano Trezzi, Presidente della Società organizzatrice, conferma il percorso, omologato, dello scorso anno: due giri quasi uguali, interamente all’interno del parco con partenza e arrivo in prossimità della Cascina del Parco. Il ritrovo è sempre presso il centro scolastico del Parco Nord (via Gorki 1) e i partecipanti possono poi raggiungere la zona partenza utilizzando un passaggio che viene aperto solo in concomitanza delle gare podistiche.
La gara competitiva è valida, oltre che per il circuito Corrimilano, anche come Campionato Regionale Libertas 10 km su strada, mentre in coda ai competitivi partiranno i partecipanti alla non competitiva. Per tutti la partenza è alle ore 9,00.
Le iscrizioni alla competitiva chiudono giovedì 7 giugno alle ore 24,00 o al raggiungimento di 1000 iscritti.  

Domenica, 27 Maggio 2018 22:53

Milano – Allianz Vertical Run

Si è svolta questo pomeriggio a Milano la prima Allianz Vertical Run: 49 piani da scalare all’interno dell’Allianz Tower, a City Life, per un totale di 1027 gradini. 
450 gli iscritti a questo vertical che mi ha riportato indietro nel tempo quando la salita sulle scale la facevamo prima al Pirellone e poi, ma fu l’ultima vertical a Milano, sul nuovo palazzo della Regione. Mancava, a Milano, una gara del genere e, secondo me, bisogna ringraziare chi si è impegnato per riportare il vertical nella nostra città. Che ci fosse bisogno di questo tipo di gara lo si è visto con il tutto esaurito registrato nelle iscrizioni, a dir il vero gratuite, pochi giorni dopo la loro apertura. 
La partenza della è avvenuta alle 18,30, ma poco prima ero riuscito a salire fino al 50° piano per un sopralluogo dell’arrivo e della terrazza dove tutti i partecipanti sarebbero stati “medagliati” e fotografati accanto alla Madonnina che è posizionata all’ultimo piano della Tower, prima di essere riaccompagnato a terra perché “lì da solo non può stare”.
Bellissima l’idea di far partire i concorrenti in coppia per sfruttare le due rampe di scale a intervalli, per evitare “il traffico”, di 20” anche se, le interviste fatte prima del via, hanno un po’ dilatato i tempi e quando alle 20,45 sono tornato verso casa stava partendo la 5^ delle 7 partenze previste. Eh si perché per problemi di sicurezza i partecipanti sono stati divisi in batterie e solo quando tutti i componenti di una erano arrivati in cima e dopo le foto di rito e stavano facendo ritorno a terra, veniva data la partenza alla batteria successiva.
Bella anche l’idea del maxi schermo posizionato alle spalle del palco da dove avveniva la partenza e sul quale comparivano si alternavano le immagini dalle scale e dell’arrivo sulla terrazza.  
Tanti gli amici presenti fra cui, l’ultimo che ho salutato, il mitico Roberto Matteucci che mi diceva essere reduce dalla Stralugano. Per tranquillizzarlo che non era il “più fuori” fra i presenti, gli ho fatto notare che c’era anche un ragazzo filippino che aveva corso, in 13 ore circa, il Passatore!
Nella terza batteria erano “concentrati” i top runner e fra loro la coppia “del cielo” Valentina Belotti e il marito Emanuele Manzi e il loro arrivo, come quello degli altri top, l’ho potuto vedere proprio al 50° piano.
Quando ho lasciato City Life la classifica, che ho potuto consultare grazie all’amico Cesare Monetti, rispettava i pronostici e vedeva al comando l’azzurro della corsa in montagna Emanuele Manzo con un tempo di 5’32”, in campo maschile e Valentina Belotti fra le donne che ha “divorato” i 50 piani in 6’44”.
Vedendo ora il comunicato ufficiale della gara, posso completare anche le altre posizioni del podio. Al femminile dietro a Valentina si sono classificate Katarzina Kuzminska (7’06”) e Alessandra Valgoi (7’38”). Dietro a Emanuele si è classificato Fabio Ruga in 5’55” e Gabriele Pace con il tempo di 6’03”.
Dalle interviste che venivano fatte in cima all’Allianz Tower e che ho ascoltato, direi che erano tutti molto soddisfatti della gara e, altro elemento comune, che il corrimano, che di solito tutti usano per facilitare la salita, non aiutava molto per via della sua forma squadrata.
Con la vittoria di questa sera Valentina ed Emanuele hanno conquistato il titolo di Campione Italiano assoluto di Vertical Sprint per conto della Federazione Skyrunning.
Prima di lasciare la gara ho salutato e incitato alla partenza Rosanna Volpe. Vederla stasera mi ha fatto molto piacere perché Rosanna si era infortunata alla Corrilambro e mi sarebbe davvero spiaciuto che avesse dovuto rinunciare a questa gara a cui, mi aveva detto, si stava allenando.   

In 400 circa hanno festeggiato, sabato 19 maggio, il ritorno nel calendario podistico milanese e in quello del Corrimilano della Milanino Sotto le Stelle..
La gara serale, giunta alla 22^ edizione, organizzata dall’Atletica Cinisello e valida come 5^ prova del Corrimilano 2018, ha visto, per l’indisponibilità della sede dell’Associazione Il Sorriso, il ritorno della logistica presso l’oratorio della Chiesa Regina Pacis, che ha retto egregiamente l’impatto dimostrandosi adeguato per il numero attuale dei partecipanti, molti dei quali poi si sono rifocillati con panino e salamella.
Il temporale che si era scatenato nel tardo pomeriggio aveva fatto temere a Perini & C. un ritorno “bagnato”, mentre invece il meteo è svoltato al bello e la serata si è rivelata, come mi hanno poi detto in molti nel dopo gara, ideale per correre.
Come avevo già scritto, il percorso dell’edizione 2018 ha ricalcato quello del 2014 con un giro di lancio e poi due giri lunghi per un totale di circa 10 km, con i soliti confronti di misurazione dei GPS al ristoro e prima delle premiazioni.
Alle 20,00 i concorrenti sono tutti schierati e lo sparo dello starter è puntuale; dietro la linea di partenza spicca la presenza di Silvia Radaelli, che torna a farsi vedere a una gara del Corrimilano, e insieme a lei Carollina Chisalè, già vincitrice quest’anno del Trofeo Sempione e della Corrilambro. In campo maschile, con Dario Rognoni presente, ma solo in qualità di coach, sono diversi i pretendenti alla vittoria finale.
Il giro di lancio è troppo corto per fare già selezione, ma poi al termine del primo giro le prime posizioni, sia maschile che femminile, sono già saldamente “nei piedi” di Massimiliano Brigo e, appunto, di Silvia Radaelli. Dietro a Brigo battagliano appaiati Gennaro Piermatteo e Stefano Ripamonti, mentre nella gara femminile Carolina Chisalè sembra aver già blindato il secondo posto, così come Ilaria Lanzani il terzo.
Dopo 33’15” di gara la voce di Davide Viganò annuncia la vittoria di Massimiliano Brigo mentre alle sue spalle la lotta per il secondo posto se l’aggiudica nettamente Stefano Ripamonti in 34’11”. Stefano nel secondo giro ha staccato Genny che si deve accontentare del terzo posto in 34’50”.
Nessuna sorpresa per il podio femminile con Silvia Radaelli a iscrivere il suo nome nell’Albo d’oro in 36’25”; dietro a lei, Carolina Chisalè (37’36”) e terza, ormai un’abitudine per lei quest’anno, Ilaria Lanzani in 39’46”.
A tagliare il traguardo alla fine sono stati in 392 per la (moderata) soddisfazione di Gianni Perini & C.
L’appuntamento con la sesta prova del Corrimilano 2018 è per domenica  10 giugno con la 10km del Parco Nord.  

Sabato, 19 Maggio 2018 15:40

Milano – 5.30

Dopo l’ottimo esordio, venerdì scorso, a Verona del 5.30 tour 2018 con 2500 partecipanti, ieri mattina, 18 maggio, quella che io definisco, ormai da anni, la “magia della 5.30”, ha fatto tappa a Milano.
La 5.30 quest’anno festeggia i 10 anni di vita, ma a Milano si corre da 9 perché il primo anno la “corsa dell’alba” inventata da Sabrina e Sergio per promuovere sane abitudini di vita, si svolse solo a Modena e l’anno dopo, grazie soprattutto all’amico Fabrizio Cosi, approdò anche a Milano.
E la magia si è ripetuta anche quest’anno con quasi 3500 partecipanti che hanno riempito via Palestro in attesa del via che, alle 5,30, Sergio, sventolando la bandiera arancione, ha dato dalla sua ormai classica postazione arrampicato sul cancello di ingresso dei giardini Montanelli. Da sottolineare che almeno il 90% di noi indossavamo la, per me molto bella, maglia celebrativa del 10° anno.
Percorso invariato rispetto allo scorso anno con il primo chilometro, circa, all’interno del parco e poi
di nuovo in via Palestro per poi proseguire in C.so Venezia, San Babila, C.so Matteotti e poi entrare in Vittorio Emanuele per girare dietro al Duomo e poi, dopo aver attraversato la piazza, entrare in una deserta Galleria. Poi ancora P.za Scala, P.za Meda, ancora C.so Matteotti e le poi il “gira e rigira” nelle vie della moda: Via Monte Napoleone, via del Gesù, Via della Spiga per uscire in p,za Cavour e poi iniziare il lungo rettilineo di via Palestro per terminare con l’immancabile “cinque” dato a Sergio.
Fine della corsa e appuntamento con le ciliegie che della 5.30 sono parte integrante.
Quest’anno mi ha accompagnato la “Jappa” Kanako, mia compagna di squadra al debutto alla 5.30 ed è stato uno spasso perché, da brava giapponese, ha fatto foto, video a ripetizione fra Duomo e Galleria e alla fine era entusiasta dell’esperienza. Un’altra contagiata dalla “magia della 5.30”!    

Martedì, 15 Maggio 2018 19:16

Onestà e sportività, queste sconosciute

Succede domenica a Buccinasco. Succede che un gruppo di partecipanti, fra i quali chi mi segnala l’accaduto, fra il 16° e 17° km sbagli strada per una mancata segnalazione e che questo gruppo sia a ridosso dei primi. Succede che qualcuno faccia dei km in più; altri invece, quando riescono a ritornare sulla “retta via” si accorgono di aver tagliato di circa 2 km. Succede anche che, in prossimità dell’arrivo, una parte di questo gruppo, fra cui “il segnalatore”, decida di non tagliare il traguardo consapevole di aver “accorciato” la strada e quindi di autosospendersi. Gli sfortunati protagonisti di questo “disguido” hanno informato gli organizzatori di quanto successo ricevendo le scuse per l’accaduto. Tutto sistemato? Purtroppo no. Fra chi ha “accorciato involontariamente la strada” c’è stato chi ha scelto di fermarsi qualche minuto prima dell’arrivo, per compensare il tempo risparmiato, e poi tagliare comunque il traguardo; ma c’è anche stato chi non si è fatto particolari scrupoli e ha tagliato il traguardo come se nulla fosse successo e, se del caso, ritirando anche un premio forse non troppo meritato, alla faccia di sportività e onestà.
Ovviamente il comportamento di questi “atleti” è stato prontamente segnalato ai giudici FIDAL presenti alla manifestazione, senza però suscitare alcuna reazione o presa di posizione.
Questo è quanto. Ognuno tragga le conclusioni che crede. Se volete saperne di più potete controllare lo split fra i tempi registrati al 10° km e al traguardo.
Viva lo sport!

Continua l’impegnativo mese di maggio per il Circuito Corrimilano che, dopo la Corrilambro di settimana scorsa, propone sabato 19 maggio, come 5^ prova la Milanino Sotto le Stelle. E che prova! Infatti dopo l’anno sabbatico che si è imposto l’Atletica Cinisello, torna la 10 km di Cusano Milanino che quest’anno festeggerà la 22^ edizione.
Tanto per rinfrescare la memoria, la gara è una serale di 10 km con partenza alle ore 20,00 che, come informa Gianni Perini, torna al precorso del 2014 con un breve giro di lancio e poi due giri di 4200 metri.
Nuovo invece il ritrovo che sarà presso la Chiesa Regina Pacis in viale Buffoli. Alla gara competitiva è abbinata anche una non competitiva sempre sui 10 km.
Le iscrizioni chiudono mercoledì 18 maggio alle ore 24,00. Oltre ai premi generali e di categoria, sono in palio due abbonamenti settimanali agli impianti di risalita del Comprensorio di Aprica che saranno estratti il prossimo 7 ottobre fra tutti i partecipanti alla Milanino Sotto le Stelle e alla Cinisello di Corsa, 10^ prova del Corrimilano.
La sfida per iscrivere il proprio nome nell’albo d’Oro della gara dopo quelli di Roberto Dimiccoli e Valentina Pelosi, vincitori dell’edizione del 2016, è aperta!

Per il ventesimo anno consecutivo, il Parco Lambro di Milano, ha visto sfrecciare nei suoi viali, nella prima domenica di maggio, i partecipanti alla Corrilambro, valida come 4^ prova del circuito Corrimilano.
Contrariamente alle previsioni meteo della vigilia, a farla da padrone sulla gara è stato un caldo sole che ci ha permesso di sfruttare gli spazi del Centro Piamarta anche se, fidarsi è bene non fidarsi è meglio, sabato, alla fine, avevamo scelto di utilizzare un locale attiguo alla palestra per il deposito borse. 
Mentre i grandi rifinivano il riscaldamento, alle 9,15 una trentina di bambini e bambine hanno arricchito la mattinata, confrontandosi, in base all’età, su 400 o 800 mt. Inutili gli sforzi di RosannaspeakerMassari di convincerli mentre si alternano alla partenza che l’importante è divertirsi, ma lo scatto dopo il mio via, degno di una finale olimpica, non lasciava dubbi sul fatto che si sarebbero divertiti un’altra volta!
Mentre all’interno del Piamarta si completavano le premiazioni dei bimbi, i circa 600, fra competitivi e non, partecipanti alla 20^ Corrilambro prendevano posto in attesa della partenza. Purtroppo l’emorragia di partecipanti alla competitiva iniziata lo scorso anno, non si è fermata e, alla fine, sono stati 470 gli arrivati, mentre sono aumentati i partecipanti alla non competitiva.
Alle 10,00 il via per iniziare il primo dei due giri previsti per un totale di 7 km. Purtroppo poco dopo la partenza è tornata verso di noi Rosanna Volpe dolorante alla coscia destra dopo aver fatto un passo falso, forse per una buca. Un grosso in bocca al lupo alla forte portacolori della Canottieri Milano con l’augurio che possa riprendere presto la preparazione al campionato vertical.
Al termine del primo giro passavano, quasi appaiati, Salvatore Gambino e Abdellatif Elaloiani con un discreto vantaggio su un gruppetto di inseguitori fra cui Matteo Vecchia che proprio alla Corrilambro, nel 2002, aveva corso la sua prima gara.
La prima donna a transitare sotto il gonfiabile è stata Carolina Chisalè seguita, a debita distanza, da Camilla Corsini. Momentanea terza Ilaria Lanzani.
La gara maschile terminava dopo 21’56” nel segno di Abdellatif Elaloiani che cala il poker e iscrive il suo nome nell’albo d’oro della gara per la quarta volta dopo le vittorie nel 2010, 2011 e 2016. A Salvatore Gambino, che non ha resistito all’allungo fatto del vincitore, come mi ha raccontato prima delle premiazioni, poco dopo aver iniziato il secondo giro, è andata la seconda posizione in 22’17” mentre per il terzo posto l’ha spuntata Kader Alì che ha terminato la sua fatica in 23’55”.
Se l’anno scorso Carolina Chisalè era stata beffata nel finale da Valentina Pelosi, che ha scelto la Corrilambro per il rientro alle gare, quest’anno la vittoria non se l’è fatta sfuggire è ha vinto con il tempo di 26’19”. Per Carolina è la seconda vittoria nel circuito Corrimilano 2018 dopo il Trofeo Sempione. Nessuna sorpresa anche per le piazze d’onore con il secondo posto di Camilla Corsini (27’14”) e Ilaria Lanzani terza (27’46”).
Con le premiazioni è calato il sipario sulla 20^ Corrilambro. L’Atletica Lambro ringrazia quanti hanno creduto, anche quest’anno, nella nostra gara e tutti gli sponsor che l’hanno resa possibile.
Ci vediamo il 19 maggio a Cusano Milano per il ritorno nel circuito della Milanino Sotto Le Stelle, 5^ Tappa del Corrimilano.

Domenica, 29 Aprile 2018 10:44

La Corrilambro festeggia la 20^ edizione

Dopo aver raggiunto la “maggiore età”, quest’anno la Corrilambro taglia un altro importante traguardo quello del 20° compleanno che festeggeremo, speriamo insieme a tanti amici, domenica 6, la prima di maggio, come da vent’anni a questa parte. Da 13 la gara è inserita nel Corrimilano ed è la quarta prova del 2018 ed è anche, con i suoi 7 km, la più veloce del circuito.
Per chi non la conoscesse ecco alcune informazioni sulla nostra gara: ritrovo presso il Centro Piamarta in via Pusiano a Milano (raggiungibile comodamente anche con la metropolitana linea verde) e inizio gara alle 10,00 perché prima dei competitivi e non ci sarà spazio per le gare giovanili aperte a tutti (ore 9,15 iscrizioni gratuite prima delle gare fino alle ore 9,00).
I grandi poi si “daranno battaglia” sul percorso di 3,5 km, tutto all’interno del Parco Lambro di Milano, da ripetere due volte.
Come ogni anno ci metteremo la solita nostra passione nel cercare di offrire una manifestazione piacevole per tutti.
Informazioni e regolamento su www.atleticalambro.it. Iscrizioni su www.otc-srl.it o presso Affari& Sport a Villasanta, Caffè de Amicis a Milano e Il Cigno a Sesto San Giovanni

 

Non vorrei sembrare irriverente, ma il 25 aprile oltre che a essere la Festa della Liberazione è da un po’ di anni a questa parte, almeno per i podisti del milanese, anche la festa della Run In Seveso che quest’anno si è anche guadagnata i “galloni” con l’omologazione del percorso di 10 km. Alla gara, valida come terza prova del Corrimilano 2018, si presentano in molti (quasi 700 gli iscritti) nonostante il ponte e il clima decisamente caldo. La scelta fatta nel 2015 di posticipare la partenza al tardo pomeriggio si è ancora una volta rivelata vincente perché permette a chi corre di passare comunque la giornata di festa con parenti e amici e poi scatenarsi sui 5 km del percorso di Seveso (da ripetersi due volte).
Il Palazzetto Palafamila e il piazzale antistante sono ottimi per la logistica della gara così come gli ampi parcheggi nelle vicinanze per accogliere tutti i partecipanti. Alle 17,00 l’unica cosa che manca è un po’ d’ombra per ripararsi dal sole che picchia duro e in molti sono già preoccupati per la bella sudata che li attende.  
Dicevo prima della novità del percorso omologato. Bene per rispettare i 10 km giusti, mi raccontava Carlo Somaschini, Presidente del Marathon Club Seveso società organizzatrice, si è reso necessario, contrariamente agli scorsi anni che erano concomitanti, dividere la partenza dall’arrivo posizionando la prima all’inizio e l’altra alla fine di via Gramsci.
Piccolo inconveniente prima della partenza: la macchina che doveva aprire la gara, e sulla quale era montato un impianto audio, era troppo distante dalla linea di partenza e i concorrenti non sentivano la voce della Ross. La retromarcia per avvicinare l’auto alla partenza ha messo in difficoltà l’autista, ma poi risolto questo piccolo problemino, la gara è potuta partire.
Il primo passaggio ha visto già decisamente al comando della gara Loris Mandelli seguito, a debita distanza rigorosamente in fila indiana e leggermente distaccati fra loro, da Roberto Dimiccoli, Federico Maione e, più staccato ancora, Mattia Parravicini.
La prima donna a completare il primo giro è Giulia Merola che precede di un centinaio di metri Camilla Corsini e Ilaria Lanzani. In quarta posizione e ancora più staccata passa Silvia Marinoni.
L’assolo di Loris, che quest’anno ha già vinto la Scarpa d’Oro di Vigevano e la Double Classic in coppia con Dario Rognoni, presente a Seveso, ma in veste solo di spettatore, è continuato anche nei secondi 5 km e questo gli permette di tagliare il traguardo per primo con il tempo di 32’16”. Alle sue spalle Federico Maione (32’40”) mentre al terzo posto si piazza Roberto Dimiccoli che perde la volata finale per soli 2” (36’42” il suo tempo).
Quasi allo scoccare dei 40’ di corsa si presenta sul traguardo, contornata da un nugolo di accompagnatori, la maglia bianca di Silvia Marinoni che nel secondo giro si è resa protagonista di un grande recupero passando dal quarto posto alla vittoria che ottiene con il tempo di 39’54”. Dietro di lei arriva, bissando il secondo posto della RunDonato, Camilla Corsini (40’17”) mentre conquista il terzo gradino del podio la bravissima Ilaria Lanzani. Per lei il cronometro si ferma sui 40’36”. E Giulia Merola? Probabilmente ha pagato un primo giro troppo veloce e conclude la gara in quarta posizione.
Alla fine sono stati 540 gli arrivati, decisamente un bel numero per la soddisfazione di tutto il Marathon, che si sono portati a casa la medaglia ricordo per la 40^ edizione del Trofeo Città di Seveso.
Nonostante un abbondante ristoro, i food truck presenti sul piazzale, novità anche questa, sono stati presi d’assalto nell’attesa, durante e post premiazioni.
Il Corrimilano torna domenica 6 maggio con la 20^ Corrilambro che con i suoi 7 km all’interno del Parco Lambro di Milano è la gara più veloce del circuito. 

Con partenza da Verbania e arrivo a Stresa, si è corsa, domenica 15 aprile, l’11^ Nexia Audirevi Lago Maggiore Half Marathon. Sulle spettacolari sponde del Lago Maggiore più di 1500 atleti sono stati impegnati nelle due gare in programma: la mezza maratona e la 10km, partita da Verbania Fondotoce.
L’edizione 2018 passerà agli annali per le ottime prestazioni cronometriche registrate tanto che il vincitore ha realizzato il terzo miglior tempo di sempre in una mezza maratona. Come anticipato nei comunicati stampa del pregara, protagonisti sono stati, seppure all’esordio sulla distanza, tre keniani. Il primo a tagliare il traguardo con lo strepitoso tempo di 59’06” è stato Daniel Kipchumba che ha battuto in volata Mangata Kimai Ndiwa per un solo secondo (59’07”). Anche per Josphat Kiptoo Boit, terzo classificato, il cronometro si è fermato sotto l’ora di gara, precisamente a 59’19”.
Ottimi risultati cronometrici anche per la gara femminile che ha visto il successo di un’altra debuttante sulla distanza, la keniana Daisy Cherotich che ha corso in 1:09:44. Al secondo posto un’altra keniana Leonidah Jemwetich Mosop, che con il tempo di 1:10:26 ha sfiorato il suo personale. Al terzo posto della gara femminile si è piazzata la svedese Charlotta Fougberg che dopo i successi in pista sui 3000 siepi a Verbania ha debuttato nella mezza maratona chiudendo la gara in 1:11:58.
Per la cronaca, la 10 km maschile è stata vinta da Mauro Stoppini in 33’31” mentre al femminile si è imposta la svizzera Chantal Marquart 40’11”.

Ultimi commenti dei lettori

Vai a inizio pagina