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Dic 11, 2018 1197volte

Giubbotti gialli al campo Giuriati?

Giubbotti gialli al campo Giuriati? Foto: www.icharta.com

Tira una brutta aria al Giuriati. Campo sportivo ricco di storia, anche tragica, come l’eccidio dei nove giovani partigiani nel 1945 e naturalmente sportiva, dalla prima pista in carbonella da 475 metri degli anni trenta, al record mondiale del disco di Adolfo Consolini, fino ai giorni nostri. Purtroppo il presente non soddisfa molti utenti che protestano civilmente e quindi i giubbotti gialli del titolo resteranno fortunatamente solo una provocazione. Tuttavia l’insoddisfazione è palpabile ed anche dettagliatamente descritta da Renato Mariano, uno dei capi della rivolta non violenta che abbiamo intervistato su questo tema. 

Signor Mariano, ci racconti cosa sta succedendo.

La situazione delle strutture del Giuriati, in particolare per quanto riguarda gli interventi che il Politecnico si era impegnato a fare nel contratto di concessione con il Comune di Milano siglato dieci anni fa, dimostra una pressochè totale inadempienza del Politecnico. La cosa ridicola è che i quattrini vengono spesi in cose totalmente inutili per gli utenti, in particolare per i praticanti della atletica leggera.

Nel frattempo le tariffe aumentano?

Esatto, ecco una tabella riepilogativa:

Età                                      2017                              2018                      2019

over 35 e under 70                 120                        140 (+16%)           160 (+14%)

under 35 ed over 70                 60                          70 (+16%)           100 (+43%)

Lei ha preparato un documento che è una denuncia precisa e circostanziata della gestione da parte del Politecnico, dove descrive lavori mai fatti, mal fatti oppure interrotti, zone rese inaccessibili, bar chiusi ed aperti solo all’esterno del centro, spogliatoi non riscaldati e/o fatiscenti, impianti elettrici fuori norma. Fino alla tragicomica vicenda degli “inutili” cartelli bilingue che contengono strafalcioni in lingua inglese. Il tutto corredato da fotografie. Suggerisco a tutti di leggere il testo (che trovate al termine dell'articolo) in quanto è anche un documento storico e sostanzialmente un atto d’amore verso il Giuriati e l’atletica.

Ora dobbiamo dire basta a questa situazione, oltre a protestare per l’aumento delle tariffe per il 2019. Continuare a stare zitti, sperando in accordi e trattative, non porta ad alcun risultato. Il documento allegato descrive la storia del Giuriati, gli impegni presi dal Politecnico con il Comune di Milano (e quindi con tutti noi cittadini), le mancanze e le proposte sugli interventi che veramente servono agli utenti. Chi intende sottoscrivere questo documento, potrà inviare la sua adesione alla e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. aggiungendo il proprio nome e cognome nel testo del messaggio. Io e l’amico Alfredo Rizzo al quale ho raccontato questa situazione, ormai siamo vecchi e con poco tempo da campare: ricordando anche le diverse battaglie fatte in passato ci preoccupiamo per i giovani e per il futuro del Giuriati.

Grazie per la sua testimonianza

Grazie a Voi per lo spazio che ci avete concesso: buone corse a tutti per il 2019

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