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Roberto Annoscia

Roberto Annoscia

Domenica, 23 Agosto 2020 11:17

Annullata anche la Maratona di Amsterdam

“La 45^ edizione della TCS Amsterdam Marathon, in programma domenica 18 ottobre 2020, è stata cancellata. Nonostante il programma notevolmente modificato, il Comune di Amsterdam e l'organizzatore e lo sponsor Le Champion hanno deciso di annullare la manifestazione podistica, visto il crescente numero di contagi da coronavirus nella capitale. Anche la natura internazionale della maratona è stata un fattore decisivo alla base della decisione. I partecipanti provengono da tutto il mondo: in tempi normali, 140 nazionalità diverse si sarebbero presentate alla partenza allo Stadio Olimpico. I pettorali per i partecipanti registrati finora saranno trasferiti alla 46^ edizione di domenica 17 Ottobre 2021”, questa la libera traduzione del comunicato ufficiale apparso sul sito della manifestazione che annulla l’edizione 2020.

Probabilmente alla base della decisione, il mancato permesso del locale Comune a svolgere la manifestazione, nonostante l’impegno degli organizzatori a ridurre notevolmente il numero di partecipanti (l’anno scorso furono 47.000) e a rispettare l’intero protocollo di sicurezza.

Per il 18 ottobre resta in piedi solamente la gara virtuale.

Si avvicina la London Marathon 2020, in programma il prossimo  4 ottobre, quest’anno riservata ai soli atleti élite (48 uomini e 26 donne) su un circuito nel centro cittadino a St James’s Park: spicca tra tutti la sfida tra il primatista del mondo Eliud Kipchoge e Kenenisa Bekele.

Non manca la rappresentanza italiana, con in gara il pisano Daniele Meucci, il campione europeo del 2014, con un personale di 2h10:45 a Otsu nel 2018, che nel 2017, nella capitale inglese, chiuse sesto ai Mondiali del 2017.  

Come accennato, la gara vivrà soprattutto sulla sfida tra il keniano Eliud Kipchoge, campione olimpico e primatista del mondo con 2h01:39 nel 2018 a Berlino, e l’etiope Kenenisa Bekele, che un anno dopo, sempre a Berlino, concluse con soli due secondi in più.  

Da non trascurare le presenze del keniano Marius Kipserem (2h04:11), degli etiopi Moset Geremew (2h02:55), Mule Wasihun (2h03:16), Tamirat Tola (2h04:06), Shura Kitata (2h04:49) e Sisay Lemma (2h03:36), del norvegese Sondre Moen (2h05:48).

Incredibile poi, tra le lepri, la presenza di Sir Mo Farah…

Tra le donne attesa invece la prova della keniana Brigid Kosgei, protagonista del record mondiale a Chicago nell’ottobre del 2019 con 2h14:04; da segnalare le keniane Ruth Chepngetich (2h17:08) e Vivian Cheruiyot (2h18:31), le etiopi Roza Dereje (2h18:30), Degitu Azimeraw (2h19:26) e Ashete Bekere (2h20:14).

Questi gli uomini in gara:

Eliud Kipchoge (KEN) PB: 2h01:39

Kenenisa Bekele (ETH) PB: 2h01:49

Mosinet Geremew (ETH) PB: 2h02:55

Marius Kipserem (KEN) PB: 2h04:11

Mule Washiun (ETH) PB: 2h03:16

Tamirat Tola (ETH) PB: 2h04:06

Shura Kitata (ETH) PB: 2h04:49

Sondre Nordstad Moen (NOR) PB: 2h05:48

Sisay Lemma (ETH) PB: 2h03:36

Vincent Kipchumba (KEN) PB: 2h05:09

Gideon Kipketer (KEN) PB: 2h05:51

Polat Kemboi Arikan (TUR) PB: 2h08:14

Arne Gabius (GER) PB: 2h08:33

Jared Ward (USA) PB: 2h09.25

Elroy Gelant (RSA) PB: 2h10.31

Daniele Meucci (ITA PB: 2h10.45

Brett Robinson (AUS) PB: 2h10.55

Juan Luis Barrios (MEX) PB: 2h10.55

Chris Thompson (GBR) PB: 2h11'19"

Jonny Mellor (GBR) PB:2h10'03"

Peter Herzog (AUT) PB: 2h10.57

Jack Rayner (AUS) PB: 2h11.06

Stephen Scullion (IRL) PB: 2h11.52

Remigijus Kancys (LTU) PB: 2h12.50

Florian Carvalho (FRA) PB: 2h12.53

Tristan Woodfine (CAN) PB: 2h13.16

Michael Clohisey (IRL) PB: 2h13.19

Charlie Hulson (GBR) PB: 2h14.22

Joshua Griffiths (GBR) PB: 2h14.25

Nick Earl (GBR) PB: 2h14.38

Julian Spence (AUS) PB: 2h14.42

Justin Mahieu (BEL) PB: 2h14.43

Nicholas Torry (GBR) PB: 2h15.04

Peter Le Grice (GBR) PB: 2h16.22

Andreas Myhre Sjurseth (NOR) PB: 2h16.37

Paul Marteletti (GBR) PB: 2h16.49

Adam Hickey (GBR) PB: 2h16.56

Aaron Scott (GBR) PB: 2h16.57

Paul Navesey (GBR) PB: 2h17.16

Dan Nash (GBR) PB: 2h18.51

Ollie Lockley (GBR) PB: 2h25.28

Ben Connor (GBR) PB: Debutto

Josh Lunn (GBR) PB: Debutto

Ross Millington (GBR) PB: Debutto

Jack Gray (GBR) PB: Debutto

 

Queste le donne:

 

Brigid Kosgei (KEN) PB: 2h14:04

Ruth Chepngetich (KEN) PB: 2h17:08

Roza Dereje (ETH) PB: 2h18:30

Vivian Cheruiyot (KEN) PB: 2h18:31

Degitu Azimeraw (ETH) PB: 2h19:26

Valary Jemeli (KEN) PB: 2h19.10

Ashete Bekere (ETH) PB: 2h20:14

Alemu Mergetu (ETH) PB: 2h21:10

Sinead Diver (AUS) PB: 2h24:11

Carla Salome Rocha (POR) PB: 2h24:47

Stephanie Twell (GBR) PB: 2h26:40

Lily Partridge (GBR) PB: 2h29:24

Sarah Hall (USA) PB: 2h22:16

Ellie Pashley (AUS) PB: 2h26.21

Sara Caterina Ribeiro (POR) PB: 2h26.39

Anna Hahner (GER) PB: 2h26.44

Molly Seidel (USA) PB: 2h27.31

Gerda Steyn (RSA) PB: 2h27.48

Darya Mykhaylova (UKR) PB: 2h28.15

Lisa Hahner (GER) PB: 2h28.39

Tracy Barlow (GBR) PB: 2h30.42

Natasha Cockram (GBR) PB: 2h30.49

Risper Gesabwa (MEX) PB: 2h30.59

Tish Jones (GBR) PB: 2h31.00

Monika Bytautiene (LTU) PB: 2h32.28

Helen Davies (GBR) PB: 2h34.06

Naomi Mitchell (GBR) PB: 2h37.51

Edith Chelimo (KEN) PB: Debutto

 

 

 

 

 

Mercoledì, 19 Agosto 2020 22:24

Il Golden Gala 2020 torna all'Olimpico di Roma

Come asserivano le ultime voci, l’edizione 2020 del Golden Gala Pietro Mennea, tappa italiana della Diamond League, si svolgerà allo Stadio Olimpico di Roma il prossimo 17 settembre.

Dopo i tanti spostamenti di sede (Milano, Napoli e Roma - Stadio dei Marmi), si è deciso il ritorno all’Olimpico, per diverse ragioni,  a cominciare dal numero assai più elevato di spettatori potenzialmente in grado di assistere alle varie competizioni, oltre al fatto che le nove corsie dell’Olimpico garantiscono un valore superiore alla manifestazione.

Ecco le parole di Alfio Giomi, il presidente FIDAL:  “L’ipotesi di far svolgere il Golden Gala allo Stadio dei Marmi è tanto suggestiva quanto valida,  ma nel momento in cui lo Stadio Olimpico, la casa del meeting intitolato a Pietro Mennea, è tornato utilizzabile, abbiamo deciso di restituirgli il ruolo di cornice dell'evento”.

Mercoledì, 19 Agosto 2020 21:52

Zanardi, "miglioramenti clinici significativi"

19 Luglio - Finalmente giungono notizie positive  sulle condizioni di Alex Zanardi, con l’Ospedale San Raffaele di Milano a parlarci di  “miglioramenti clinici significativi” e del passaggio da cure "intensive" a "semi-intensive".

Ecco il testo del comunicato: "In merito alle condizioni cliniche di Alex Zanardi,  l'Ospedale San Raffaele comunica che, dopo un periodo durante il quale è stato sottoposto a cure intensive in seguito al ricovero del 24 luglio, il paziente ha risposto con miglioramenti clinici significativi. Per questa ragione attualmente è assistito e trattato con cure semi-intensive presso l'Unità Operativa di Neurorianimazione, diretta dal professor Luigi Beretta".

L’epidemia causata dal coronavirus continua a mietere vittime negli Stati Uniti d’America con il conseguente annullamento di numerose maratone e mezze maratone. 

Nei giorni scorsi sono state rinviate al 2021 la Philadelphia Half Marathon, la Washington D.C. Marathon e Half Marathon, la San Jose Half Marathon e la Half Marathon San Francisco, facenti parte tutte del circuito Rock ‘n’ Roll Marathon Series di cui si veda qui la pagina di aggiornamento:

https://www.runrocknroll.com/en/COVID-19-Updates

Stranamente resiste la data "di riserva" della maratona di Nashville (21 novembre), ma vari indizi lasciano presagire che anch'essa sarà rinviata.

Clamorosa poi risulta la decisione relativa alla New Orleans Marathon e Half Marathon, che ha addirittura annullato l’edizione 2021, prevista per il 6 e il 7 marzo, dando appuntamento al 5/6 febbraio 2022. 

Come d'altronde ha immediatamente deciso la Rock ‘n’ Roll Denver Half Marathon, che prevista per il 17-18 ottobre 2020, ha già dato appuntamento al 2022, saltando quindi il 2021. 

E, allora, la domanda sorge spontanea: dobbiamo cominciare a temere per il 2021 anche in Italia e in Europa?

E’ stato pubblicato sul sito della FIDAL, Federazione Italiana di Atletica Leggera, il nuovo protocollo relativo alle gare su strada (corsa, marcia e nordic walking) e off-road (corsa in montagna, trail running e corsa campestre).

Si confermano le tre modalità di partenza già riportate sul precedente documento del 30 luglio, vale a dire crono individuale, crono per scaglioni di massimo 50 atleti distanziati tra loro e senza mascherina al via, e crono per scaglioni di massimo 200 atleti distanziati sino al via e con la mascherina per la parte iniziale di gara (la modalità a cronometro individuale è consentita in tutta Italia, le modalità di partenza per scaglioni sono consentite nelle regioni che abbiano aperto agli sport di contatto)..

La novità è che sono considerate manifestazioni di interesse nazionale e regionale FIDAL tutte le manifestazioni inserite in calendario nazionale e nei calendari regionali dei rispettivi Comitati Regionali, senza il “vincolo” dell’interesse nazionale.

Il nuovo protocollo è riportato al link:

http://www.fidal.it/upload/files/2020/L%27Italia%20torna%20a%20correre%20-%20disciplinare%20aggiornato%2013%20agosto.pdf

 

 
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Il Ministero dello Sport russo ha reso noto che pagherà la multa di 5,3 milioni di euro imposta alla Federazione nazionale di atletica leggera (Rusaf) dalla Federazione mondiale (World Athletics) per le numerose violazioni antidoping.

Il pagamento della sanzione farà terminare il bando ad oltranza degli atleti russi dalle competizioni internazionali, come già avvenuto in occasione di Rio 2016.

La Rusaf dovrà comunque sottostare a un rigido protocollo antidoping, una sorta di periodo di transizione per tenere sotto controllo la reale volontà di cambiamento, se vorrà essere inserita, a partire dal prossimo anno, nell'attività internazionale di World Athletics.

Infine,  le autorità russe dovranno sottoporre alla WA un quadro di riforme complessive entro la fine di agosto.

 

Anche Parigi si arrende: dopo due spostamenti di data, la maratona della capitale transalpina dà appuntamento al 2021, cancellando di fatto l’edizione 2020 sempre a causa della pandemia per covid19, con i casi di nuovo in aumento in Francia.

In calendario per il 5 aprile, la manifestazione era stata prima rinviata al 18 ottobre e poi al 15 novembre, ma “di fronte alla difficoltà che avrebbero coinvolto molti corridori, soprattutto quelli provenienti dall'estero, si è deciso che sarebbe stato meglio e più semplice per gli interessati organizzare la maratona nel 2021”, dichiarano gli organizzatori in una nota pubblicata sul sito ufficiale.

Che così prosegue:  "Evidentemente, ci sarà grande delusione tra coloro che hanno sacrificato il tempo ad allenarsi per quella che era diventata una maratona d'autunno. Tutti, dai team organizzativi ai fedeli partner dell'evento, condividono questa delusione. Lavoreremo fianco a fianco con la città di Parigi per organizzare un'edizione 2021 che possa riunire i corridori più appassionati sulle strade più belle del mondo. Coloro che si sono iscritti all'edizione di quest'anno sono, se lo desiderano, già iscritti all'edizione 2021. In caso contrario beneficeranno di un buono il cui valore sarà pari a quanto speso per il pettorale e le opzioni extra o un rimborso dopo un periodo di 18 mesi. La Ville de Paris, gli organizzatori e tutti i partner desiderano ringraziare calorosamente tutti coloro che avevano programmato di correre nel 2020 e non vedono l'ora di rivedere tutti i concorrenti e correre insieme per le magnifiche strade di Parigi”.

 

 [NdD. Parigi dunque getta la spugna e getta la mascherina... Come era logico prevedere già da mesi: che senso aveva millantare una maratona ad autunno inoltrato, quando la 'seconda ondata' era presso che garantita? Chi vuole, vada a rivedere i pezzi via via pubblicati su queste pagine, specie quando si faceva il paragone colla confinante Svizzera. In particolare, il secondo rinvio, dal 18 ottobre al 15 novembre, era pretestuoso e ai limiti del falso (quando contemporaneamente all'annuncio del rinvio si offriva il rimborso, o meglio, il voucher  da sfruttare entro 18 mesi, oppure un rimborso  monetario solo dal 2022): però c'è chi aveva spostato prenotazioni di viaggio e di albergo (pagando penali, o a volte rimettendoci la cifra intera). Di tutte le grandi maratone, Parigi ha fatto la figura peggiore ed ha causato più guai e fastidi agli iscritti. E la figuraccia si riverbera sull'organizzazione statale francese: davvero i casi di contagio sono in aumento? Allora non siete tanto bravi nelle politiche di contenimento. Non avete proprio niente da insegnare, salvo nell'arte di prendere in giro la gente. A questo punto a noi italiani non resta che tifare per la maratona di Venezia, tuttora ferma nel confermare la sua data originale - F. M.]

7 Agosto - Dopo 44 anni cade il vetusto record europeo dell’ora in pista:  Sondre Nordstad Moen sulla pista del Kristiansand Stadium (Norvegia), ha stabilito il nuovo primato correndo in 60 minuti la distanza di 21km e 131 metri (2'50"4/km). Il precedente record apparteneva all’olandese Jos Hermens con 20,944, km stabilito nel 1976. Il primato mondiale continua viceversa ad appartenere a Haile Gerbselassie con 21, 285 km, stabilito nel 2007.

Moen, allenato da Renato Canova, ha così commentato: "L'avevo in testa da quando il Coronavirus ha rovinato la stagione di corsa su strada ad aprile, e nelle gambe dallo scorso 12 giugno quando ho corso 25 chilometri in poco più di un'ora e 12 minuti".

Moen ha passato i 25 giri (10 chilometri) in 28:35 e la mezza in 59:56, completando quasi 53 giri complessivi (mancavano solo 69 metri).

 

 

6 Agosto - Si arrende anche la Maratona di Londra, che annuncia oggi che la 40^ edizione si svolgerà il prossimo 4 ottobre limitata solo ai top runners su di un circuito blindato nel St James's Park. 

Ecco i punti salienti (tradotti) del comunicato ufficiale: 

Dopo mesi di intenso lavoro e consultazioni con le autorità di Londra, gli organizzatori hanno confermato oggi i particolari della 40^ edizione di domenica 4 ottobre 2020. 

Le gare d'élite maschile e femminile, e quella riservata ai  wheelchair atlete (su sedia a rotelle) si svolgeranno su un percorso ad anello chiuso a St James's Park in una biosfera sicura (come quello adottato anche per la Formula 1 e per il ciclismo); i tempi saranno idonei per la qualificazione olimpica. 

Il tanto atteso testa a testa tra Eliud Kipchoge e Kenenisa Bekele sarà la maggiore attrazione della gara maschile, mentre al femminile la detentrice del record mondiale Brigid Kosgei sarà la favorita. Manuela Schär e David Weir sono i favoriti tra i wheelchair atlete.

Non sarà permesso l'accesso agli spettatori lungo il percorso, ma BBC Sport prevede una copertura televisiva dell'evento di ben 8 ore. 

Per tutti gli altri iscritti all'evento 2020 ci sarà comunque la possibilità di prendere parte alla gara correndo le 26,2 miglia a distanza da casa o in qualsiasi parte del mondo sul percorso a scelta. Tutti i finisher riceveranno l'ambita medaglia e la maglietta riservata a chi taglia il traguardo. Inoltre, tutti i corridori e gli enti di beneficenza potranno rinviare la loro partecipazione alle prossime edizioni della Maratona di Londra nel 2021, 2022 o 2023 (ndr: nelle faq è espressamente riportato che: “se non desideri posticipare la tua partecipazione, ti verrà offerto un rimborso completo della quota di iscrizione pagata per la Maratona di Londra, che verrà effettuata entro la fine di ottobre 2020)".

Nel 2021, la Maratona di Londra si sposterà dalla tradizionale data di aprile a domenica 3 ottobre per offrire le maggiori possibilità di un ritorno delle corsa di massa per il 2021. 

Per chi vorrà partecipare alla gara virtuale: “I partecipanti alla Virgin Money London Marathon 2020 avranno 24 ore per completare le 26.2 miglia, dalle 00:00 alle 23:59 di domenica 4 ottobre. Possono correre, camminare, fare delle pause e registrare la propria corsa su una nuova app della London Marathon sviluppata dal partner dell'evento TCS. I corridori possono anche usare il loro tempo, con prove a sostegno appropriate, per richiedere un posto Good for Age o Championship nel 2021.

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