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Roberto Annoscia

Roberto Annoscia

2 Luglio -Sono state pubblicate sul sito delle Fidal le novità dei protocolli per la ripresa delle attività, peraltro in continuo aggiornamento.

Diverse Regioni con relative ordinanze hanno aperto o stanno per riaprire agli sport di contatto, seppur con il  parere contrario del Comitato tecnico scientifico (mentre c'è l'assenso del ministro dello sport Spadafora, e si attende quello del ministro della salute). Eccone l'elenco: Sicilia 20 giugno; Liguria 25 giugno; Puglia 25 giugno; Veneto 27 giugno; Marche 27 giugno; Friuli-Venezia Giulia 1° luglio; Lazio 2 luglio; Toscana 3 luglio; Campania 6 luglio; Lombardia - 10 luglio. Qui l'apertura dovrebbe avvenire "previo verificarsi delle condizioni previste dall’Art. 1, comma 1 lettera g del DPCM dell’11 giugno 2020", ovvero che Regioni e Province autonome, d’intesa con il Ministero della Salute e dell’Autorità di Governo delegata in materia di sport, abbiano preventivamente accertato la compatibilità delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei rispettivi territori".
Le suddette ordinanze rimandano ai Protocolli per allenamento e competizioni adottati dalle singole Federazioni; al momento, fino a martedì 14 luglio, viene confermato l’obbligo di indossare mascherine o qualsiasi altro indumento a protezione di bocca e naso anche all’aperto, tranne nel caso di intense attività motorie o sportive.

Ebbene la FIDAL, la Federazione Italiana di Atletica Leggera “per le sole Regioni indicate, che hanno adottato ordinanze relative all’autorizzazione alla pratica degli sport di contatto, autorizza lo svolgimento in modalità tradizionale delle seguenti specialità:

Staffetta 4x400
Tutte le specialità di mezzofondo, fondo e marcia in pista, con la seguente limitazione al numero di partecipanti per serie:
800 n° 6/8 atleti
1500 n° 6/8 atleti
2000, 3000 (anche con siepi), 5000 n° 8 atleti
10000 n° 8 atleti
Marcia n° 8 atleti

Si raccomanda che gli atleti alla partenza siano disposti lungo tutta la larghezza dell’anello. 
"I singoli Comitati Regionali dovranno stabilire se le competizioni potranno intendersi “Open” o meno.
Laddove altre Regioni dovessero adottare provvedimenti simili (cioè l’apertura agli sport di contatto), questi si intenderanno applicabili e attuabili nel rispetto di quanto previsto dalle singole ordinanze.
Si rammenta infine come sia responsabilità dei singoli organizzatori, siano essi società affiliate FIDAL o organi territoriali della stessa FIDAL, verificare periodicamente l’andamento epidemiologico del Covid-19 e, sulla base delle ordinanze di volta in volta al riguardo adottate dalle Regioni, attuare le dovute misure di tutela di atleti, tecnici, giudici, dirigenti e operatori media, ovvero, ove necessario, interrompere lo svolgimento delle competizioni nelle suddette modalità”.

 

 
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Anche la Ferrara Marathon è costretta ad arrendersi al maledetto covid-19 e a tutte le conseguenti norme di sicurezza per organizzare una grande manifestazione: così, dopo essere stata in programma per il 27 settembre, è rimandata al 2021.

Di seguito il comunicato degli organizzatori, che chiarisce come le quote di iscrizione già versate siano trasferite in automatico all’anno prossimo:

"La Ferrara Marathon, in programma il prossimo 27 settembre, è stata annullata. Ci si rivede nel 2021.

La manifestazione, organizzata dall’Atletica Corriferrara A.S.D., con grande rammarico da parte del team organizzativo, non si terrà. Rinviata all’autunno del prossimo anno.

Le norme di sicurezza anti-Coronavirus, volte a garantire la massima sicurezza dei partecipanti, avrebbero reso difficoltosa l’organizzazione dell’evento; così la decisione dell’annullamento da parte degli organizzatori.

«Abbiamo atteso fino a questo momento per avere tutti gli aggiornamenti del caso da parte della Federazione, e abbiamo sperato fino all'ultimo di poter procedere con l'evento - ha spiegato Massimo Corà, presidente dell’Atletica Corriferrara. Ma verificate le opzioni disponibili preferiamo rimandare; la salute e la sicurezza dei runners, insieme a quella dei tanti volontari e del pubblico, vengono prima di tutto.
Le quote di tutti coloro che si erano iscritti alle diverse corse in programma: Maratona, Mezza Maratona e 30 km, saranno trasferite in automatico al 2021, senza alcun costo aggiuntivo.
La 42 chilometri ferrarese quest’anno avrebbe spento 47 candeline. Una maratona longeva con una partenza tra le più belle d’Europa, in corso Martiri della Libertà, fra la Cattedrale risalente al XII secolo e l’imponente Castello. Per poi toccare il grande fiume, il Po (la novità dell’edizione 2019 che aveva riscosso consensi tra i maratoneti), con l’immensa distesa di acqua luccicante che si fonde con il cielo.
Una corsa tra storia e natura, tra terra e acqua, che è solo rimandata per tutti gli appassionati al prossimo anno”.

Peccato che l'annuncio avvenga nello stesso giorno in cui la Fidal dà il via libera alle discipline del mezzofondo, sia pure solo in pista, con un numero limitato di atleti e in subordine alle autorizzazioni delle singole regioni: manca ancora la decisione dell'Emilia-Romagna, le gare possono invece già partire nel confinante Veneto, separato da Ferrara solo dal corso del Po.

 
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Mercoledì, 01 Luglio 2020 23:01

Praga: annullate maratona, mezza e 10km

Tre gare annullate, tutte a Praga e tutte importanti, a cominciare dalla Prague Marathon, già rinviata dal 3 maggio all’11 ottobre per il covid19, e che adesso scompare definitivamente.

Oltre la maratona, sempre organizzate da RunCzech, la Prague Half Marathon (già rinviata dal 28 marzo al 6 settembre) e il Birell Grand Prix (10km e 5km, programmata per il 5 settembre).

Ecco la dichiarazione di Carlo Capalbo, presidente di RunCzech: “Eravamo pronti con le nostre gare. Erano presenti tutti. Il nostro team. I nostri volontari. I nostri partner e fornitori. E poi? Il Covid. Abbiamo sperato e risperato che l’autunno ci avrebbe offerto un’occasione di svolgere la manifestazione ma purtroppo non è stato così e anche se la situazione sta migliorando, non ci è permesso organizzare eventi di massa. La decisione presa è estremamente difficile per noi, ma ci consoliamo sapendo che i funzionari del governo ceco hanno avuto la lungimiranza e la saggezza di agire per proteggerci. Ci consoliamo sapendo che i nostri operatori sanitari sono instancabili e brillanti nell’aiutare a curare il virus. Ci consoliamo sapendo che quando fa così male dobbiamo fare qualcosa di buono. E ci confortiamo sapendo che correremo di nuovo”.

Da segnalare, infine che Capalbo ha dichiarato che tutti gli iscritti alle tre gare avranno la possibilità di trasferire le loro iscrizioni alle edizioni 2021 o 2022 di queste gare senza costi aggiuntivi.

 
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1 Luglio - Il Consiglio Federale tenutosi ieri ha approvato il bilancio consuntivo 2019 e ha provveduto all’integrazione e alla formalizzazione del piano di interventi in favore delle società affiliate deliberato il 27 maggio scorso.

In particolare, il bilancio consuntivo 2019 è stato approvato con un avanzo d’amministrazione pari ad Euro 203.970, un risultato che, oltre a rafforzare la struttura patrimoniale della Federazione, libera risorse per le associazioni sportive: è stato formalizzato il pacchetto di interventi per le attività di base, tra i quali spiccano gli 800.000 Euro inseriti a questo scopo nei bilanci dei Comitati Regionali, la destinazione alle società che gestiscono impianti del 50% dell’avanzo di esercizio 2019 (circa 100.000 Euro), e la cancellazione della quota di affiliazione 2021, finanziata, tra Centro e Territorio, con l’ulteriore 50% del risultato 2019, il residuo della quota delle Maglie Azzurre, e minori spese (tra queste, quelle che erano previste per le Feste regionali).

Significativa la conferma di oltre il 50% (esattamente al 52,93%) della quota di autofinanziamento, nonostante un incremento dei contributi pubblici, rispetto all’analoga voce 2018, valutabile intorno al 17%.

Ne viene quindi un parziale accoglimento della richiesta di tante ASD, con il taglio delle spese di affiliazione: resteranno tuttavia da pagare le quote dei tesseramenti individuali per il 2021, ad eccezione delle categorie giovanili (esordienti, ragazzi e cadetti) per le quali è confermato il prolungamento automatico al 2021.  

 
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28 Giugno - Brutto incidente per il 27enne keniano Geoffrey Kamworor, tre volte campione del mondo di mezza maratona e primatista mondiale sulla distanza in 58:01, sulla strada che collega Kaptagat ad Eldoret, la principale città della Rift Valley in Kenia, giovedì scorso: il maratoneta vincitore a New York nel 2017 e nel 2019, è stato, infatti, investito da una moto mentre si allenava al mattino, intorno alle ore 6,00.

Kamworor ha riportato ferite alla testa, contusioni al ginocchio e la frattura scomposta della tibia destra: subito ricoverato all’ospedale St Lukes di Eldoret, è stato poi operato, per essere dimesso nella giornata di ieri.

Queste le sue parole: “Ero a un chilometro di distanza da casa mia durante la mia corsa mattutina quando una motocicletta a forte velocità mi ha colpito alle spalle facendomi cadere e causandomi ferite ad una gamba e alla testa. Il motociclista mi ha subito soccorso, poi mi hanno portato all’ospedale dove mi hanno ricoverato”.

Per Kamworor si prospetta un lungo periodo di ripresa che quasi sicuramente gli impedirà di difendere il titolo di Campione del mondo di mezza maratona a Gdynia, in Polonia, il prossimo 17 ottobre.

 

 
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Cambia ancora il calendario della Wanda Diamond League 2020: Parigi, inizialmente rinviata al 6 settembre, rinuncia alla tappa , come il Prefontaine Classic di Eugene, negli Stati Uniti, annullato e rimandato al 2021. Cambia data invece la tappa britannica di Gateshead, che dal 16 agosto si sposta al 12 settembre, data comunque ancora provvisoria, in attesa delle disposizioni governative.

Ricordiamo che la Diamond League 2020 è cominciata quest’anno con gli Impossible Games di Oslo e proseguirà il 9 luglio con un altro evento-esibizione, gli Inspiration Games di Zurigo. Il 14 agosto ecco l’Herculis di Montecarlo. II Golden Gala Pietro Mennea, allo Stadio dei Marmi di Roma, è fissato per il 17 settembre.

Chiaramente la Wanda Diamond League 2020 si svolge senza il tradizionale format che mette in palio punti per la finale.

Ecco il calendario 2020:

MEETING

NAZIONE

DATA

Oslo

NOR

11th June 2020 (Impossible Games - WDL exhibition event)

Zurich

SUI

9th July 2020 (Inspiration Games - WDL exhibition event)

Monaco

MON

14th August 2020

Stockholm

SWE

23rd August 2020

Lausanne

SUI

2nd September 2020 (WDL exhibition event)

Brussels

BEL

4th September 2020

Gateshead

GBR

12th September 2020 (tbc)

Rome       

ITA

17th September 2020

Shanghai

CHN

19th September 2020

Doha

QAT

9th October 2020

China2

CHN

17th October 2020 (venue tba)

Le tappe già cancellate:

  • Eugene
  • London
  • Paris
  • Rabat

 

 
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Venerdì, 26 Giugno 2020 23:11

La 46^ RomaOstia si correrà nel 2021

Rinviata lo scorso 8 marzo, nei primi giorni di blocco per effetto della diffusione del covid 19 e relativa epidemia, la Roma-Ostia si aggiunge alle tante gare che danno appuntamento al 2021.

Infatti, come da comunicato degli organizzatori, il Gruppo Sportivi Bancari, la 46^ edizione della manifestazione si svolgerà il 21 febbraio 2021.

Ecco il comunicato ufficiale: “Attente valutazioni, orientate a salvaguardare la tutela della salute e la sicurezza di runner, volontari, staff, oltre che di tutte le persone coinvolte nella manifestazione sportiva, hanno indotto il Comitato Organizzatore, in accordo con la FIDAL, a rimandare al prossimo anno l’evento. Non sussistono oggi le condizioni per garantire il perfetto svolgimento di una gara tanto attesa”.

Gli organizzatori hanno assicurato che: “a tutti i runner già iscritti sarà garantita la partecipazione 2021 senza alcun costo aggiuntivo”.

 

Pochi minuti dopo l’annuncio dell’annullamento della maratona di New York (come scritto su queste pagine da Maurizio Lorenzini), ecco il comunicato di Berlino, che annuncia il rinvio della quarantaduemila195 metri tedesca al 2021.  
E così, in uno strettissimo arco temporale, la maratona più famosa e quella più veloce al mondo si arrendono una dopo l’altra, anch’esse vittime  della pandemia, come aveva già fatto Boston.In una città come New York ancora alle prese con la diffusione del virus, era quasi scontato l’annullamento della 50^ edizione, in programma il 1° novembre, evitando ogni forma di rischio per i grandi numeri di questa manifestazione, con arrivo di atleti (53.640 nel 2019) da ogni parte del mondo.  Dunque, per la seconda volta nella storia, salta la maratona della Grande Mela, come già nel 2012 a causa dell’uragano Sandy, quando fu annullata però solo alla vigilia.
Questa volta gli organizzatori hanno assicurato il rimborso totale della quota o eventualmente la possibilità di usufruire dell’iscrizione per una della tre future edizioni (2021, 2022, 2023). L’appuntamento è per il 7 novembre 2021.
Di qua dall'Oceano, salta a Berlino la possibilità di un nuovo record mondiale sul velocissimo percorso, che dal 2003 ha visto la realizzazione di undici primati mondiali, l’ultimo nel 2018 del keniano Eliud Kipchoge in 2h01:39. Per la maratona berlinese, in calendario il 27 settembre, pesa anche il decreto governativo che dispone che sino al 24 ottobre non possono essere organizzati eventi che radunino più di 5000 persone. 
Per Berlino, la prossima data è il 26 settembre 2021: per tutti gli atleti iscritti nel 2020 la possibilità di spostare l'iscrizione a questa data o il rimborso totale.  
Delle grandi maratone resistono al momento Londra (4 ottobre) e Chicago (11 ottobre), ma anche per esse il futuro appare segnato; mentre al momento è confermata Amburgo per il 13 settembre, ma con numeri decisamente inferiori rispetto alle Majors. Ancora incerto il destino di Parigi nella nuova data del 18 ottobre: l'organizzazione da un lato mantiene le notizie sull'evento, dall'altro offre voucher validi 18 mesi per quanti rinunciassero.

 

 
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21 Giugno - Sarebbe dovuta essere la serata della 14^ edizione della Corripalagianello, anche quest’anno tappa del Corripuglia, la massima rassegna regionale di corsa su strada: il maledetto covid 19 e la sua diffusione, le dovute misure per evitare il contagio, le gare podistiche tutte annullate o rimandate al 2021, ed ecco anche la manifestazione organizzata dalla efficiente Associazione San Giovanni Bosco costretta a saltare.  

L’idea, allora, di una passeggiata serale in comune, riservata esclusivamente ai soci (oltre ottanta) di questo Gruppo, anche per dare un segno di vita e speranza all’intera comunità, poi l’idea geniale di dare anche un’impronta solidale a questa uscita.

La San Giovanni Bosco di Palagianello era stata protagonista qualche mese fa, insieme ad altre varie associazioni e persone di buon cuore, della raccolta fondi a favore di Leonardo Giuliano, ammalato di SLA da diversi anni.

Leonardo, manduriano, un passato da portiere nel Taranto primavera (quando la squadra del capoluogo jonico era in serie B e la Primavera affrontava anche le migliori formazioni italiane), per oltre trent’anni odontotecnico, è stato costretto a fermarsi affetto dalla suddetta terribile malattia che lo costringe a rimanere immobile, circondato dall’affetto della moglie e dei figli.

Leonardo non parla più e comunica tramite il suo sguardo e i suoi occhi, sfruttando anche il My Tobii, un dispositivo informatico a controllo oculare che gli permette di interagire con gli altri e con il resto del mondo tramite la tecnologia.  

Ma Leonardo aveva un grande sogno: poter uscire, tornare a sentire l’aria, il sole, il mare: per questo aveva però bisogno di un apposito mezzo idoneo a consentirgli gli spostamenti con la sua “sedia”.  

Ecco la raccolta fondi e, finalmente, l’acquisto dell’apposito mezzo e la realizzazione del sogno…

Tra i soci della San Giovanni Bosco c’è Mario Barulli: ha giocato con Leonardo ed i due sono legati da amicizia fraterna. Ed è stato proprio Mario a chiedere a tutti gli altri atleti di partecipare alla raccolta fondi, con la soddisfazione del raggiungimento dell’obiettivo e la presenza, davvero festeggiatissima e graditissima di Leonardo domenica sera, “in corsa” con i suoi amici di Palagianello.

Leonardo è stato accolto con viva partecipazione, poi ha atteso con trepidazione che i suoi amici podisti  completassero la loro corsetta in gruppo di 9 chilometri, per ritrovarsi di nuovo al centro dei festeggiamenti: toccante il discorso del Sindaco di Palagiano, Maria Rosaria Borracci (che ha lodato Leonardo e la sua forza di volontà, ricordando – in questo particolare momento - anche il buon Alex Zanardi, un esempio per tutti), che ha confermato, unitamente all’assessore alle politiche giovanili e allo sport, Adelaide Galante, la vicinanza del Palazzo di Città a tutti gli eventi sportivi e sociali locali.
A rappresentare la Federazione Italiana di Atletica Leggera, era presente il consigliere regionale Roberto Annoscia.  

Leonardo è sembrato quasi scusarsi dell’enorme interesse intorno a lui, ha gradito tanto il regalo che gli ha porto il presidente della San Giovanni Bosco, Claudio Notarangelo, la maglia e lo scaldacollo ufficiale della società.  

Un simpatico ristoro, presso la sede dell’Associazione, ha confortato tutti i presenti, soddisfatti per la bella iniziativa.  

 

 

 
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Venerdì, 19 Giugno 2020 20:05

Grave incidente per Alex Zanardi in handbike

19 Giugno - Grave incidente stradale per Alex Zanardi, travolto da un camion alle 17.05 lungo la statale 146 nel comune di Pienza, in provincia di Siena.

Alex correva in handbike, impegnato in una tappa della staffetta “Obiettivo Tricolore”, organizzata da “Obiettivo 3”, progetto che vede tra i partecipanti atleti paralimpici in handbike, bici o carrozzina olimpica. per l'avviamento allo sport per disabili.

L’intervento dell'elisoccorso ha permesso di trasferire Zanardi nell’ospedale “Le Scotte” di Siena: dalle prime voci, è in condizioni gravi (forse un politrauma) ed è stato ricoverato in codice tre, con conseguente intervento neurochirurgico in corso.

A segnalare l’accaduto sono stati gli altri atleti impegnati nella staffetta, con immediato arrivo di soccorsi, carabinieri, polizia municipale e vigili del fuoco.

Dalle prime ricostruzioni e testimonianze sembra che Zanardi sia finito, dopo una curva in leggera discesa, perdendo il controllo del mezzo, nella corsia opposta, con il camion che non sarebbe riuscito ad evitarlo.

Importante la dichiarazione di Mario Valentini, ct della Nazionale italiana di paraciclismo, che seguiva la staffetta su un minivan: “La tappa arrivava a Montalcino, mancava poco. Eravamo in curva, su una discesa non difficile, si andava attorno ai 50 all'ora. Alex ha perso il controllo dell'handbike, si è ribaltato due volte e ha impattato contro un autotreno. L'urto è stato terribile. I paramedici l'hanno recuperato: era gravissimo. L'elicottero non riusciva ad atterrare quindi l'ambulanza l'ha portato in una piazzuola lì vicina dove il pilota del veivolo è riuscito a scendere e trasportarlo a Siena. È stato terribile”.

AGGIORNAMENTO: E’ terminato intorno alle 21.30, dopo oltre due ore, l’intervento chirurgico alla testa per provare a ridurre le conseguenze gravissime dell’impatto: Alex è adesso ricoverato in terapia intensiva.

AGGIORNAMENTO (20 giugno): Alle ore 10.30  è stato diffuso il bollettino medico dell'ospedale Le Scotte di Siena: "In merito alle condizioni cliniche dell'atleta Alex Zanardi, ricoverato dalle ore 18 del 19 giugno in gravissime condizioni al policlinico Santa Maria alle Scotte a seguito di incidente stradale avvenuto in provincia di Siena, la Direzione Sanitaria dell'Aou Senese informa che il paziente, sottoposto ad un delicato intervento neurochirurgico nella serata del 19 giugno, e successivamente trasferito in terapia intensiva, ha parametri emodinamici e metabolici stabili. È intubato e supportato da ventilazione artificiale mentre resta grave il quadro neurologico".

Più tardi ha parlato Giuseppe Olivieri, il neurochirurgo che ha operato Zanardi: “Al momento le condizioni sono gravi ma stabili, lui è arrivato da noi con questo trauma cranio-facciale importante, con un fracasso facciale e una frattura affondata delle ossa del frontale. Al momento tutti i numeri sono buoni, ovviamente neurologicamente non è valutabile, pur rimanendo la situazione grave. I numeri sono buoni, pur rimanendo una situazione molto grave, è un malato che val la pena di curare. Il quadro neurologico lo vedremo a distanza, quando si sveglierà. I miglioramenti, in questi casi, si vedono nel tempo, i peggioramenti possono essere repentini. Ha fatto una tac subito dopo l’intervento e ora ha un catetere per la misurazione della pressione intracranica. L’intervento è andato come doveva andare, è la situazione iniziale che era tanto grave”.

Alle ore 12.30 è stato diramato un successivo bollettino dal reparto di terapia intensiva: confermate le condizioni stabili e il trauma cranico grave, sono state escluse invece lesioni a torace e addome. “La situazione è chiaramente importante dal punto di vista del danno cerebrale e potrebbe peggiorare, ma attualmente la stabilità esclude possibilità - ha spiegato il responsabile del reparto di neurochirurgia, Sabino Scolletta - Nella notte, a partire dalle 22, il quadro clinico si è progressivamente stabilizzato. I parametri sono nella norma. È ben adattato al ventilatore meccanico, e questo è un buon segno. Il quadro neurologico è difficile da valutare in queste ore, perché siamo costretti a tenerlo sedato, in coma farmacologico. Fortunatamente non c'è nessuna lesione al torace e a livello addominale. Valuteremo nei prossimi giorni un'eventuale sospensione della sua sedazione”.

Dichiarazione nel pomeriggio del prof Sabino Scolletta: "Le condizioni continuano ad essere stabili da un punto di vista cardiorespiratorio, è sempre ventilato meccanicamente e anche i parametri metabolici restano stabili. Il quadro clinico è quindi tutto sommato buono". Lo ha detto il professor Sabino Scolletta, direttore del dipartimento di emergenza-urgenza dell'ospedale "Le Scotte" di Siena, facendo un punto sulle condizioni di Alex Zanardi. "C'è naturalmente da confermare la gravità del quadro neurologico, e questo andrà valutato nella prossima settimana quando le condizioni ce lo permetteranno. Il paziente quindi è stabile ma è ancora grave dal punto di vista neurologico. Ci possono essere anche delle conseguenze per la vista e quindi abbiamo anche chiesto delle consulenze agli oculisti perché c'è qualche lesione anche oculare. Il trauma è anche facciale, e quindi è probabile che ci siano lesioni di quel tipo. Avremo delle stime oculari fra qualche giorno. Stessa cosa a livello neurologico, i sedativi non ci consentono di poter fare una valutazione neurologica, il quadro è talmente compromesso che ci impone una terapia farmacologica per dare stabilità. Difficile dire anche quando potremmo togliere questa sedazione. In caso di stabilità è probabile che la prossima settimana, sentendo i nostri consulenti e il chirurgo che lo ha operato, potremo pensare di poter sospendere la sedazione".

AGGIORNAMENTO (21 Giugno):  “In merito alle condizioni cliniche dell’atleta Alex Zanardi, ricoverato al policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena dal 19 giugno a seguito di incidente stradale, la Direzione Sanitaria informa che il paziente ha trascorso la notte in condizioni di stabilità cardio-respiratoria e metabolica. Le funzioni d’organo sono adeguate. E’ sempre sedato, intubato e ventilato meccanicamente. Il neuromonitoraggio in corso ha mostrato una certa stabilità ma questo dato va preso con cautela perché resta grave il quadro neurologico. Le condizioni attuali di stabilità generale ancora non consentono di escludere la possibilità di eventi avversi e, pertanto, il paziente resta sempre in prognosi riservata”.

Le parole del responsabile della Rianimazione, Sabino Scolletta: "Alex ha passato notte in condizione di stabilità. Resta sedato, intubato e ventilato meccanicamente. Gli scambi respiratori sono soddisfacenti, le condizioni cardio circolatorie sono adeguate. Il quadro neurologico è quello che resta grave, le condizioni fisiche restano stabili. Siamo piuttosto soddisfatti anche se questo non ci consente di escludere possibili evoluzioni o complicanze, pertanto le condizioni cliniche restano a prognosi riservata. Nei prossimi giorni lo valuteremo neurologicamente se le condizioni ce lo permetteranno. Tornerà il campione di prima? Lo speriamo, siamo qui per questo motivo. Ora siamo concentrati sul quadro neurologico. Più passa il tempo e più le condizioni restano stabili, è una buona notizia. Confidiamo nella sua possibilità di recupero, siamo tutti fiduciosi. È un grande atleta e lo ha dimostrato e auspichiamo che questo valga anche in questa situazione così impegnativa".

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