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Roberto Annoscia

Roberto Annoscia

Saranno i primatisti mondiali di maratona, Eliud Kipchoge e Brigid Kosgei, le punte di diamante della squadra nazionale keniana che parteciperà alla 42,195 km di Sapporo, nei giochi Olimpici di Tokyo, nei giorni 8 e 9 agosto.

E’ stato Jackson Tuwei Friday, presidente dell’Athletics Kenya, a render pubblica la formazione keniana che al maschile vedrà partecipare anche Amos Kipruto, bronzo iridato a Doha, e Lawrence Cherono, vincitore a Boston e Chicago.

Riserve saranno Bedan Karoki e Titus Ekiru.

Kipchoge difenderà il titolo vinto a Rio nel 2016.

Tra le donne, Kosgei, che il 13 ottobre ha vinto a Chicago in 2h14:04, migliorando il record di Paula Radcliffe vecchio di 16 anni, sarà affiancata da Vivian Cheruiyot, vincitrice a Londra nel 2018, e Ruth Chepng’etich, campionessa mondiale, nella speranza di conquistare il primo oro olimpico keniano femminile sulla distanza.

Riserve: Valary Aiyabei e Sally Chepyego.

 

31 Gennaio - La 46^ edizione della Corrida di San Geminiano parla pugliese ed ucraino.

E’, infatti, il ventenne di Andria, Pasquale Selvarolo, tesserato per l’Atletica Casone Noceto, a vincere la gara maschile, completando il percorso su strada maschile di 13,350 chilometri in 39:20, superando il compagno di squadra, il burundiano Onesphore Nzikwinkunda, campione uscente, secondo in 39:34.

L’atleta africano, dopo aver condotto nella parte iniziale, è raggiunto e superato da Selvarolo (campione tricolore promesse in carica di 10 km e mezza maratona), che va a tagliare il traguardo nel parco Novi Sad a braccia alzate. Da segnalare che dal 1995 non vinceva un italiano a Modena, l’ultimo era stato Stefano Baldini…

Terzo posto per il valdostano Xavier Chevrier (Atl. Valli Bergamasche Leffe), papà da pochi giorni, in 39:47, che precede Michele Fontana (Aeronautica), quarto in 39:57, e Ahmed Abdelwahed (Fiamme Gialle), quinto in 40:33.

Tra le donne s’impone la 25enne ucraina (ma di stanza a Roma) Sofiia Yaremchuk (Acsi Italia Atletica), in 44:12, che precede la campionessa uscente, la maratoneta veneziana Giovanna Epis (Carabinieri), seconda in 45:08, e la vincitrice del 2018, la siciliana Anna Incerti (Fiamme Azzurre), terza in 45:14.

Quarta la pugliese Maria Chiara Cascavilla (La Fratellanza 1874 Modena) in 45:24, quinta Sara Brogiato (Aeronautica) in 45:39.

La Corrida, organizzata da La Fratellanza 1874, in una giornata quasi primaverile (oltre 13 gradi), ha visto giungere al traguardo 667 atleti competitivi, con un modesto incremento rispetto ai 651 del 2019; migliaia i partecipanti complessivi, considerando anche chi ha preso parte alle non competitive (le prime dichiarazioni, probabilmente esagerate, parlano di 6000 podisti in tutto).
Apparentemente calato il livello tecnico: il tempo del vincitore maschile è il peggiore dal 2011; e nel 2019 la gara era stata vinta con un tempo inferiore di un minuto rispetto a oggi, sia in campo maschile sia femminile. Va però considerato che il tracciato del 2019 era stato quantificato in circa 300 metri meno di quest'anno, quando si è tornati esattamente allo stesso percorso invariato dal 1998 ad oggi: i cui tempi più recenti dei vincitori segnano 38:17 del 2018 tra gli uomini, 42:28 della stessa Incerti, oggi terza, nel 2008.

                                                                                                                                                                        

26 Gennaio - Uno dei peggiori incubi per il podista, finire di gareggiare e trovare la propria auto aperta e senza borsa per potersi cambiare, con l’aggravio della sottrazione di soldi e, soprattutto, di documenti, si è verificato domenica scorsa alla 38^ edizione della Gennaiola, una delle classiche del podismo umbro, con partenza e arrivo a Santa Maria degli Angeli, ai piedi di Assisi, in provincia di Perugia.

A testimonianza di ciò, come riportato, da Perugia24.net, la dichiarazione di una delle podiste più presenti ogni domenica in Umbria, che quando, dopo la gara, è tornata alla sua auto parcheggiata nei pressi dell’area antistante la palestra dove era fissato la sede logistica della manifestazione, l’ha trovata  aperta, con la serratura forzata, con borsa, documenti, carta di credito e cellulare spariti. Chiaramente alla sfortunata atleta non è rimasto che sporgere denuncia.

A quanto pare non sarebbe la prima volta e immediato è giunto il commento di Francesco Cavanna, presidente della locale Pro Loco, che organizza la manifestazione con la collaborazione tecnica dell’A.S.P.A. Bastia: “Per la prossima edizione 2021, dato il ripetersi degli eventi spiacevoli, che non ci sono però stati segnalati dai podisti, cercheremo di istituire un servizio di vigilanza attiva con una associazione che già opera nel settore e con la quale già collaboriamo. A tali fatti incresciosi e certamente spiacevoli, va posto un immediato rimedio”. 

Dal punto di vista sportivo, la bella gara di 13.2 km, conclusa da 552 atleti, con partenza ed arrivo nei pressi della Basilica Papale della Porziuncola, ha visto il successo del campione uscente Andrea Lucchetti (Athlon Bastia) in 45:04, seguito dal marchigiano Matteo Pettinelli (Atletica Senigallia), distaccato di cinque secondi, dopo aver condotto in testa a lungo insieme. Terzo posto per Daniele Ferrante (Atletica 2S Spoleto) in 47:04.

Tra le donne successo, come da pronostico, di Silvia Tamburi (Atletica Avis Perugia) in 48.57 su Chiara Belfico (Arcs Cus Perugia), seconda in 51:11, e su Federica Poesini (Tiferno Runners), campionessa uscente, terza in 52:49.

Tra le società, per numero di arrivati al traguardo, successo per l’Assisi Runners sull'Atletica Winner Foligno.

Martedì, 28 Gennaio 2020 23:22

Alessio Guidi, respinto il ricorso dal TNA

28 gennaio - I fatti sono ben noti: lo scorso 1 novembre 2018, Alessio Guidi, il celebre e benemerito presidente del "Passo Capponi", aveva organizzato a Bologna un allenamento collettivo, una 'maratona autogestita', a cui aveva partecipato anche Roberto Barbi, atleta pluri-squalificato per doping.

Di qui la condanna della NADO Italia, con la seguente sentenza: "La Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, nel procedimento disciplinare a carico del sig. Alessio Guidi (tesserato FIDAL/FITRI), visti gli artt. 2.9, 4.3.4 delle NSA, afferma la responsabilità dello stesso in ordine all’addebito ascrittogli e gli infligge la squalifica di 2 anni, a decorrere dal 24 giugno 2019 e con scadenza al 23 giugno 2021.
Condanna il sig. Guidi al pagamento delle spese del procedimento quantificate forfettariamente in euro 378,00".

Alessio Guidi presentava ricorso; oggi la comunicazione che tale appello è stato respinto come da seguente sentenza: "La Seconda Sezione del TNA respinge l’appello proposto dal sig. Alessio Guidi il 25 settembre 2019, avverso la decisione pronunciata dalla Prima Sezione del TNA il 16 settembre 2019 e, per l’effetto, conferma la decisione impugnata e condanna altresì il sig. Guidi al pagamento delle spese processuali, quantificate forfettariamente in € 350,00". 

 

26 Gennaio – Positiva organizzazione, a detta dei presenti, per la 17esima Maratona di Ragusa, che ha assegnato i titoli regionali individuali Assoluti e Master 2020, in una giornata dal clima primaverile che invitava a correre.

305 gli arrivati in Maratona, ai quali si sommano i 701 finisher della StraRagusa, la mezza maratona.

Successo per il biellese Stefano Velatta (Maratoneti Genovesi) che ha dominato la gara, affermandosi in 2h32:38, aggiungendo anche il nome di Ragusa nella lunga lista personale di successi sulla distanza.
Secondo posto per il 45enne mazarese Francesco Ingargiola (Team Ingargiola), nel 2006 quinto agli Europei, al rientro dopo un lungo periodo di stop e in preparazione per la Maratona di Roma, che chiude in 2h45:56, davanti a Sebastiano Foti (Podistica Messina), terzo in 2h46:19, campione uscente.

Tra le donne s’impone la statunitense (dell'Oklahoma), Grace Jenkins, in 3h09:28, sulla bielorussa Hanna Levaniuk (tesserata Runcard), seconda in 3h17:41, e sulla bi-campionessa uscente, Lorena Piastra (TX Fitness), terza in 3h21:53.

La mezza maratona registra il successo del campione uscente, Antonino Liuzzo (Running Emotion) in  1h10:52, davanti a Francesco Nastasi (Ortigia Marcia), secondo in 1h11:02, e a Vincenzo Schembari (Atletica Padua), terzo in 1h13:18.

Vittoria femminile per la peruviana, ma residente in Toscana, Luz Nadine De La Cruz Aguirre (GS Il Fiorino), in 1h24:43, seguita da Elisa Simonelli (Ultrarunning Ragusa), seconda in 1h32:51, e da Sabrina Mazza (Barocco Running Ragusa), terza in 1h35:10.

La maratona, organizzata dalla No Al Doping di Ragusa, ha laureato campioni regionali assoluti di Maratona Francesco Ingargiola, tra gli uomini, e Marinella Barbagallo (Placeolum), tra le donne, quarta assoluta in 3h22:25.
Tra i master, ecco i nuovi campioni regionali:  SF35: Flavia Modica (No al Doping Ragusa); SF40 Simona Sorvillo (Palermo City Runners); SF45 Marinella Barbagallo (Pol. Dil. Placeolum); SF50 Rita Carrotta (Marathon Misilmeri); SF55 Angela Carnemolla (Barocco Runnin Modica); SF65 Inge Poidomani (No al Doping); SM35: Sebastiano Foti (Podistica Messina), SM40:  Vincenzo Motta (ASD Pol. Lib Militello); SM45: Francesco Ingargiola (Pol. Team F. Ingargiola); SM50 Vincenzo Taranto (No al Doping Ragusa); SM55 Alberto Mazzara (Nonsolocorsa); SM60: Antonio Sgammeglia (Atletica Canicattì); SM65 Michele D’Errico (Pol. Marsala Doc).

A completare la giornata, le non competitive di walktrail e Family Run, quest’ultima con in cammino pazienti dalle problematiche cardiologiche, avviati in percorso di riabilitazione cardiovascolare.

26 Gennaio - Anticipata a gennaio, la terza edizione della Maratonina dell'Isonzo registra l’arrivo di 314 atleti (237 uomini e 77 donne), in netta ripresa dopo il calo dell’ultimo anno, nonostante la pioggia copiosa venuta giù fino alle 8.00.
Poi, l’improvviso miglioramento, clima sempre umido, ma per il resto gli atleti hanno potuto correre all’asciutto sul percorso che ha interessato i comuni di San Canzian d’Isonzo, Staranzano e Monfalcone, con strade ottimamente blindate al traffico e controllate dai volontari, ovunque presenti.

Tre atleti subito al comando della corsa, con vittoria decisa negli ultimi metri, con il 37enne Alessio Milani (Fincantieri Atletica Monfalcone) ad imporsi in 1h13:03, al primo successo importante della carriera, a soli 34 secondi dal suo primato personale; precede Paolo Massarenti (San Giacomo Trieste), secondo in 1h13:12, e lo sloveno Martin Ocepek (Ak Domzale), terzo in 1h14:41.

Tra le donne, ottima prestazione di Fabiola Giudici (Atletica 2000) che si aggiudica il successo in 1h25:02, seguita da Margherita Spadaro (Atletica Val Rosandra), seconda in 1h27:38, e da Astrid Faganel (Jalmicco Corse), terza in 1:27:53.

La manifestazione, organizzata dal Gruppo Marciatori di Gorizia, è da quest’anno inserita nel Challenge Nastro Azzurro, circuito di quattro gare tra Italia e Slovenia, che proseguirà il 5 aprile con la mezza a Capodistria, il 19 settembre a Bovec, e chiusura con la tradizionale Maratonina Transfrontaliera di Gorizia il 18 ottobre.

  

Annullata la Maratona di Hong Kong del prossimo 9 febbraio: è questo uno dei primi negativi effetti sullo sport a seguito dell’epidemia di Coronavirus.

Sul sito dell’evento si legge, infatti: "La salute pubblica è la nostra massima priorità. Per sostenere l'impegno per la prevenzione messo in atto dal governo, gli organizzatori hanno deciso di annullare la Standard Chartered Hong Kong Marathon inizialmente prevista per l'8 e il 9 febbraio".

Le quote di iscrizione saranno rimborsate interamente per i circa 70.000 partecipanti che avrebbero dovuto prendere parte alla gara, con i dettagli che saranno annunciati a breve, aggiunge la nota.

Non per nulla, Carrie Lam Cheng Yuet-ngor, sindaco di Hong Kong, ha dichiarato il massimo livello di emergenza.

Dispiace per l’evento sportivo, ma in momento così difficile, con il rischio ulteriore di diffusione del virus, non possiamo che essere d’accordo con gli organizzatori.

 

Ricorderete cosa successe lo scorso 8 settembre, a Canelli, in occasione del Campionato Italiano Assoluti di 10km: un naufragio organizzativo, un serio infortunio per Pietro Riva, come testimoniato dai pezzi di Lollini e Scuderi pubblicati su questo sito https://www.podisti.net/index.php/cronache/item/4781-canelli-at-continuiamo-cosi-facciamoci-del-male.html e http://podisti.net/index.php/in-evidenza/item/4787-assoluti-di-canelli-cronaca-di-un-naufragio.html

La questione è finita alla Procura Federale con successivo dibattimento al Tribunale Federale, che il 7 gennaio ha riconosciuto colpevoli il presidente dell’ASD Brancaleone, organizzatrice dell’evento, Fabio Amandola, condannandolo all’inibizione dalla carica per 6 mesi e al pagamento di 700 euro; e il giudice Simone Fuso, in qualità di delegato tecnico, inibito per 6 mesi (provvedimenti in esecuzione dal 23 gennaio 2020).

Sono stati viceversa assolti i consiglieri della società organizzatrice, Massimo Cantarelli e Loredana Fausone, e i giudici Diego Comunanza ed Elio Ferrato per non aver commesso il fatto, e lo speaker Fausto De Andrea perché il fatto non costituisce violazione disciplinare.

Per chi vuole approfondire, la sentenza è visibile al seguente link: http://www.fidal.it/upload/files/Decisionen05_2020TF_AMANDOLA%2B6_Procn36PF45TF.pdf

Nuova, ulteriore squalifica per Roberto Barbi, valida fino al 28 luglio 2047, derivante dalla partecipazione del pluri-squalificato toscano all’oramai famoso allenamento autogestito del 1 novembre 2018 a Bologna, costato anche la squalifica al presidente della "Passo Capponi", Alessio Guidi, organizzatore dell’evento.

Ecco la sentenza relativa:   

La Seconda Sezione del TNA, in accoglimento della richiesta della Procura Nazionale Antidoping, dichiara sussistente la violazione dell’art. 4.12.1 CSA contestata al sig. Roberto Barbi e statuisce che la squalifica pendente sullo stesso decorra nuovamente a far data dal 29 luglio 2032, in applicazione dell’art. 4.12.3 CSA, con nuovo termine finale al 28 luglio 2047. Condanna il sig. Roberto Barbi al pagamento delle spese del presente procedimento, che liquida in € 350,00.

Da ricordare che Barbi, ex maratoneta, più volta scoperto dopato e in un primo tempo radiato a vita, si era visto ridotta la squalifica al 2024; ma, beccato a partecipare alla 12^ Porretta Terme-Corno alle Scale (BO) del 30 luglio 2017, era stato squalificato sino al 29 luglio 2032. Per la "storia" dettagliata dell’ex maratoneta si rilegga il seguente articolo: https://www.podisti.net/index.php/commenti/item/1807-a-volte-ritornano-barbi-braccato-da-stefano-la-sorda.html.

Ora il prosieguo della condanna al 2047, quando avrà 82 anni…

Con comunicato NADO Italia del 4 ottobre 2019, si comunicava che la 26enne Ilaria Pizzulli, nativa di Ginosa ma tesserata per il Pisa Road Runners Club, era sospesa in via cautelativa per positività al betametasone (un cortisonico), riscontrata dopo il controllo antidoping effettuato al termine della Straferrandina, gara nazionale corsa lo scorso 1° settembre a Ferrandina, in provincia di Matera, dove era giunta settima in 48:36.  

Lunedì 19 Gennaio 2020 la sentenza che squalifica la Pizzulli per un anno e la condanna al pagamento delle spese procedurali.

Ecco il comunicato NADO:

La Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, nel procedimento disciplinare a carico della sig.ra Ilaria Pizzulli (tesserata FIDAL), visti gli artt. 2.1, 4.2.1.2, 4.5.1.1 delle NSA, afferma la responsabilità della stessa in ordine all’addebito ascrittole e le infligge la squalifica di un anno, a decorrere dal 20 gennaio 2020 e con scadenza al 19 novembre 2020, così dedotto il presofferto. Condanna la sig.ra Pizzulli al pagamento delle spese del procedimento quantificate forfettariamente in euro 378,00.

 

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